Sabato 28 settembre, dalle 14.30 alle 18.30, Open Day riservato agli insegnanti e alle loro famiglie, su prenotazione a: [email protected] oppure al numero 02 48555558. Curatori, Responsabili dei laboratori interattivi e tutto lo staff dei Servizi Educativi accompagneranno gli insegnanti e le loro famiglie a conoscere i progetti, le mostre, i percorsi di visita nelle collezioni storiche e le attività nei laboratori. Sarà inoltre possibile incontrare e fare attività insieme a giovani ricercatori ed esperti. L’Open Day si amplia con un incontro speciale nella mattinata di sabato 5 ottobre: un workshop sull’educazione basata sull’indagine, condotto da Fred Stein dell’Institute for Inquiry dell’Exploratorium di San Francisco (su prenotazione fino a esaurimento posti). Il programma dettagliato di tutto l’Open day sarà disponibile all’indirizzo www.museoscienza.org/scuole Iscrizioni aperte fino al 25 settembre. Per tutti i visitatori sabato 28 il Museo sarà aperto secondo le consuete modalità. Il programma delle attività sarà disponibile all’indirizzo www.museoscienza.org/attivita L’Open Day è realizzato nell’ambito del Progetto Dire Fare Scienza.
Museo Leonardo Da Vinci: Open Night e...Open Day
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A OrvietoScienza2026 si parlerà anche di minerali per la transizione

Dal 19 al 21 febbraio prossimi si terrà l'OrvietoScienza2026, festival che ormai da anni anima la cittadina umbra grazie all’impegno dell’Istituto di Istruzione Superiore Majorana-Maitani. Il tema di quest’anno è la transizione ecologica e le conferenze proposte toccano i temi che ormai tutti abbiamo imparato ad associare alla riduzione delle emissioni di gas serra. Energie rinnovabili, auto elettrica, batterie e accumulo, reti elettriche, ma anche giustizia climatica e altro.
Immagine di cebbi via Pixabay
Sui minerali necessari alla transizione si parla ormai da anni, anche perché sono sostanze che ci servono già per le tecnologie oggi in uso (come i cellulari). Nonostante sia previsto un aumento di estrazioni vista la domanda crescente, allo stesso tempo è richiesta una fortissima diminuzione dell’estrazione di combustibili fossili: il netto produrrebbe una minore presenza di punti estrattivi nel mondo rispetto a ora.