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Moon lancia "Zero Hunger"

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Il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon ha convocato leaders politici, rappresentati della società civile e del mondo commerciale per presentare il suo nuovo progetto di lotta alla fame. Global Zero Hunger Challenge è stato ufficializzato durante Rio+20, ricordando che ogni giorno, a livello globale, circa 1 miliardo di persone soffre di mancanza di cibo. 
Cinque sono i punti di base del programma: assicurare l'accesso al cibo al 100% della popolazione mondiale; azzerare il numero di morti per fame sotto i due anni; aumentare del 100% la produttività dei produttori agricoli; rendere sostenibili tutti i sistemi di produzione e distribuzione degli alimenti; promuovere un consumo responsabie eliminando del 100% lo spreco di cibo. E' il Fome Zero Programme lanciato dal governo brasiliano durante la presidenza Lula, a cui si ispira il progetto di Ban ki Moon - Graziano da Silva, che aveva guidato il programma brasiliano, è ora a capo della FAO (Food and Agricolture Organisation)

Un programma e obiettivi a dir poco ambiziosi, considerando che si parte da "risorse zero" per arrivare a "fame zero". Si tratta però dell'unica proposta importante, in merito al tema dell'alimentazione, avanzata nei giorni della conferenza descritta come la più ambiziosa e vaga in termini di obietti e strumenti da adottare. Il governo inglese è, intanto, tra i primi a dichiarare di voler stanziare finanziamenti - 150 miliardi di sterline - per supportare 6 milioni di agricoltori (in particolare della Nigeria e dell'Etiopia) da reperire dal fondo dell'International Climate Change.

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