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A Modena un workshop per la prevenzione in ambiente e salute

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Il 14 e 15 maggio prossimi si terrà a Modena un Workshop dal titolo “Environmental Public Health Tracking to Advance Environmental Health”. L’idea nasce a seguito della 25° Conferenza Internazionale dell’ISEE di Basilea nella quale si è tenuto un workshop su “Environmental Public Health Tracking: practical methods for priority setting and evaluation”. In quella occasione si è potuto constatare l’interesse che questo tema suscita a livello internazionale, ma soprattutto è emerso il desiderio di voler condividere esperienze e indicazioni che permettano di sviluppare sistemi di sorveglianza e allerta ambientale. L’obiettivo principale è quello di condividere esperienze e conoscenze che possano essere adattate e applicate nelle diverse realtà economiche, amministrative ed ambientali. In pratica, si vuole definire una modalità applicabile in tutti i contesti.

Saranno definiti diversi gruppi di lavoro interattivi presieduti da esperti internazionali in materia di salute pubblica ambientale.
I gruppi di lavoro si concentreranno su tre temi principali:

• Partnership: strategie, opportunità, strumenti per lo sviluppo di una rete internazionale;

• Scienza e dati: la disponibilità dei dati, indicatori, metodi e formazione;

• Etica e riservatezza: quadri giuridici, i rapporti con l'industria, lo scambio di dati, la riservatezza.

In definitiva si mira a creare una rete internazionale che verrà denominata INPHET (International Network On Public-Health Environmental Tracking).

Per chi fosse interessato a partecipare potrà registrarsi a questo indirizzo, oppure rivolgersi a:

[email protected][email protected]

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Thomas Morgan, quando il gene diventa misurabile

elaborazione grafica con foto di Thomas Morgan e Drosophila

Con le ricerche di Thomas Morgan, all’inizio del Novecento, il gene cessa di essere un’entità teorica e diventa una realtà sperimentale: localizzato sui cromosomi, ordinabile in mappe, soggetto a ricombinazione e mutazione. La pubblicazione del suo "The Theory of the Gene" (1926) ha sancito la nascita della genetica causale e quantitativa, che collega ereditarietà, evoluzione e citologia e apre la strada alla genomica e alla medicina genetica.

La genetica causale nasceva cent'anni fa, quando Thomas Hunt Morgan (1866-1945) tirava le somme di oltre venti anni di studi sperimentali su Drosophila melanogaster. Pubblicato a febbraio, The Theory of the Gene (Yale University Press, New Haven, 1926) fu uno spartiacque nella storia della biologia. “Teoria”, non il concetto del gene, che c’era già almeno come unità di trasmissione, né “che cosa è un gene?”, che non si sa nemmeno oggi.