fbpx Meglio di Hubble | Page 4 | Scienza in rete

Meglio di Hubble

Primary tabs

Read time: 1 min

I primi risultati del nuovo avanzatissimo sistema di ottiche adattive del Large Binocular Telescope hanno lasciato senza parole i collaudatori: le immagini ottenute sono persino più dettagliate di quelle del telescopio spaziale Hubble.

Allo strepitoso successo ha contribuito in modo fondamentale il personale dell'Osservatorio Astrofisico di Arcetri dell'INAF, da oltre un decennio coinvolto con lo Steward Observatory dell'Università dell'Arizona e il suo Mirror Lab nell'innovativo progetto che ha portato alla realizzazione di FLAO (First Light Adaptive Optics). A differenza di altri sistemi di ottiche adattive – dispositivi che permettono di annullare la turbolenza atmosferica nelle riprese astronomiche – l'elemento principale di FLAO è proprio lo specchio secondario di LBT, uno specchio estremamente sottile le cui deformazioni vengono controllate da 672 piccoli magneti. Il sistema elettronico e meccanico, realizzato dalle imprese italiane Microgate e ADS, è in grado di far compiere allo specchio fino a 1000 aggiustamenti al secondo con l'accuratezza davvero spaventosa di 10 milionesimi di millimetro.

I test di fine maggio, effettuati con uno solo dei due specchi di LBT, hanno restituito immagini simili a quelle che si potrebbero ottenere al di fuori dell'atmosfera. Lecito sognare, dunque, pensando a quando FLAO sarà operativo su entrambe le ottiche.

INAF - LBT

Autori: 
Sezioni: 
Astronomia

prossimo articolo

Per il grafene è la volta buona di rivoluzionare il mondo?

grafene

Il grafene, il “materiale miracoloso”, prometteva di rivoluzionare il mondo e cambiare per sempre le nostre vite, ma dopo più di vent’anni dalla sua scoperta c’è chi inizia a chiedersi: che fine ha fatto?

Circa quindici anni fa, nella sala d’attesa del dentista, lessi su una rivista scientifica di un nuovo materiale, uno come non se ne erano mai sentiti prima: estremamente flessibile ma più resistente dell’acciaio, conduceva l’elettricità e il calore meglio dei metalli, mostrava fenomeni quantistici rari (nello specifico i suoi elettroni si comportavano come fossero stati privi di massa). E la lista potrebbe continuare a lungo.