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Materiale ultraleggero

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Sviluppato da un team di ricercatori un materiale innovativo incredibilmente leggero: un centimetro cubo non pesa neppure un milligrammo.

Il materiale è stato ottenuto costruendo una sorta di micro reticolo impiegando un polimero come struttura portante per un sottilissimo rivestimento di nickel, praticamente una struttura di tubi cavi con pareti mille volte più sottili di un capello umano. Una volta rimosso il polimero è rimasta la struttura definitiva costituita dal 99,99% di aria e solo per il restante 0,01% dal materiale vero e proprio.

Nel darne l'annuncio su Science i ricercatori non mancano di sottolineare i potenziali utilizzi di un simile materiale, utilizzi che spaziano dall'isolamento termico alla costruzione di elettrodi per batterie. Le particolari caratteristiche meccaniche, inoltre, lo rendono davvero ideale per la realizzazione di smorzatori di vibrazioni, siano esse di origine acustica o dovute a semplici urti.

UC Irvine

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Tecnologia

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Caldo estremo: che cosa si intende con "adattamento"?

vista di area urbana

Temperature record, ondate di calore sempre più letali, e continuiamo a ripeterci che «ci adatteremo». Ma quando si parla di adattamento bisogna fare una distinzione fondamentale, perché climatizzatori, città più verdi, sistemi di allerta e cambiamenti nelle abitudini non sono adattamento biologico. Sono strategie indispensabili di protezione da un ambiente che cambia a una velocità senza precedenti ma, mentre il clima si riscalda nell’arco di pochi decenni, l’evoluzione umana procede in migliaia di anni. Confondere questi due tempi rischia di trasformare una necessità politica e sociale urgente in una pericolosa rassicurazione.

Le temperature record si susseguono, le notti tropicali diventano la norma, le città si trasformano in trappole di calore e gli ospedali registrano un aumento di accessi, ricoveri e decessi legati alle ondate di calore. Eppure, di fronte a questo scenario, una parola continua a essere ripetuta con sorprendente leggerezza: adattamento.

Viene spesso scritto o detto «tranquilli, ci adatteremo»: le città si adatteranno, l'agricoltura si adatterà, le persone si adatteranno.