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Materiale ultraleggero

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Sviluppato da un team di ricercatori un materiale innovativo incredibilmente leggero: un centimetro cubo non pesa neppure un milligrammo.

Il materiale è stato ottenuto costruendo una sorta di micro reticolo impiegando un polimero come struttura portante per un sottilissimo rivestimento di nickel, praticamente una struttura di tubi cavi con pareti mille volte più sottili di un capello umano. Una volta rimosso il polimero è rimasta la struttura definitiva costituita dal 99,99% di aria e solo per il restante 0,01% dal materiale vero e proprio.

Nel darne l'annuncio su Science i ricercatori non mancano di sottolineare i potenziali utilizzi di un simile materiale, utilizzi che spaziano dall'isolamento termico alla costruzione di elettrodi per batterie. Le particolari caratteristiche meccaniche, inoltre, lo rendono davvero ideale per la realizzazione di smorzatori di vibrazioni, siano esse di origine acustica o dovute a semplici urti.

UC Irvine

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Tecnologia

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Radiati per l’antiscienza, la politica vuole riaprire loro l’Ordine

sedia con camice e porta aperta

Un emendamento approvato dalla Commissione Affari Sociali della Camera consentirebbe ai sanitari radiati per fatti legati alla pandemia di chiedere la reiscrizione all’Ordine. Non riguarda i medici sospesi perché non vaccinati, ma professionisti colpiti da sanzioni disciplinari anche per aver promosso pratiche e terapie prive di basi scientifiche. La Fnomceo protesta: per il presidente Filippo Anelli è una delegittimazione degli Ordini e un affronto a chi ha curato e perso la vita durante il Covid. La questione va anche oltre i singoli casi: in gioco c’è l’autonomia della professione nel tutelare i pazienti.

Immagine di copertina realizzata con ChatGPT

Radiati dall’Ordine, riammessi dalla politica. E l’Ordine, giustamente, protesta. Ieri, 14 luglio, la Commissione Affari Sociali della Camera ha infatti approvato un emendamento che, se diventasse legge, riaprirebbe la porta dell’Ordine dei medici ai sanitari che erano stati radiati per fatti legati alla pandemia di Covid. La norma ha la prima firma della deputata di Fratelli d'Italia Alice Buonguerrieri ed è stata inserita all'interno della legge delega di riforma delle professioni sanitarie.