fbpx Materia oscura dietro l'angolo | Scienza in rete

Materia oscura dietro l'angolo

Primary tabs

Read time: 1 min

L'analisi delle orbite stellari nella galassia Segue 1 indicherebbe la presenza di una elevatissima concentrazione di materia oscura, la più elevata mai individuata finora in una galassia.
Scoperta nel 2007, Segue 1 venne inizialmente considerata un semplice ammasso stellare strappato dalla Via Lattea alla galassia nana del Sagittario. Le osservazioni effettuate alle Hawaii e in Australia riguardanti la composizione chimica del migliaio di stelle che la compongono, però, hanno alla fine appurato che possiede tutte le carte in regola per essere catalogata come galassia.

Rouven Essig (SLAC National Accelerator Laboratory) e i suoi collaboratori hanno voluto determinare la massa di questa galassia davvero minuscola e lo hanno fatto misurando le velocità delle sue stelle. Hanno così scoperto che, a fronte del migliaio di masse solari ipotizzabili dal conteggio delle stelle che la compongono, i dati cinematici indicherebbero che la massa complessiva di Segue 1 è 500 volte più grande.

Secondo i ricercatori saremmo dunque in presenza di una galassia caratterizzata da una massiccia presenza di materia oscura. Una particolarità che, unita al fatto che questo satellite della nostra Via Lattea si trova a soli 80 mila anni luce di distanza, renderebbe Segue 1 il posto ideale per cercare tutte quelle caratteristiche che numerosi lavori teorici hanno proposto quali firme inequivocabili dell'elusiva presenza della materia oscura.

ScienceNews - Research paper (arXiv.org)

Autori: 
Sezioni: 
Astronomia

prossimo articolo

Prostata enflamada, il buen camino di Checco Zalone

screenshot dal film Buen camino

La capacità di un film di orientare mode e comportamenti non dovrebbe più sorprendere, soprattutto chi si occupa di promozione della salute. Certo, i numeri sono imponenti, ma non basta pensare di coinvolgere registi e influencer per ottenere risultati di salute. Soprattutto, si perde l’occasione di coinvolgere invece di spettatori passivi, persone attive e consapevoli.

In copertina: screenshot dal fil Buen camino (2025)

La precarietà degli avvenimenti che caratterizza lo sviluppo del nuovo ordine della globalizzazione minaccia seriamente la salute e il benessere dell’intera umanità. Il discredito delle agenzie nazionali e internazionali e del loro operato per fini politici ed economici, privilegiando pratiche e teorie pseudoscientifiche, sono a testimoniare il rischio reale a cui si è esposti.