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Lo sportello in un touch

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Addio alle lunghe code in segreteria. Alcune università italiane, tra cui quella di Verona, hanno messo a disposizione una nuova applicazione per iPhone, iPad e iPod Touch. Basta scaricare l’applicazione gratuita e con un semplice tocco sullo schermo si potrà accedere a tutte le informazioni di cui gli studenti possono avere bisogno, sia sul corso di laurea in generale, sia sul loro percorso personale di studi. Grazie a un’interfaccia intuitiva, si può visualizzare lo stato della propria carriera, accedere al servizio di certificazione e al libretto on line, consultare il calendario delle lezioni, visualizzare le date degli esami e molto altro. Per il momento sono disponibili solo alcuni servizi, ma le funzionalità aumenteranno nei prossimi mesi. E a breve, sulla strada dell'informatizzazione, l'università di Verona sarà il primo ateneo in Italia a lanciare una sorta di sportello virtuale di segreteria studenti.

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Meningioma e contraccettivi: il rischio dei titoli sul rischio

contraccettivi

Un aggiornamento di farmacovigilanza su due progestinici, desogestrel ed etonogestrel, associati a un piccolo aumento del rischio di meningioma, è diventato sui giornali un titolo allarmante sul «rischio di tumore al cervello». Il caso mostra quanto la sintesi giornalistica possa distorcere un dato di per sé rassicurante (la farmacovigilanza funziona) e perché comunicare bene il rischio conti quanto misurarlo correttamente.

Reproductive Health Supplies Coalition - Unsplash

Lo scorso 6 agosto, il quotidiano Open ha pubblicato un articolo dal titolo decisamente allarmante: «Contraccettivi, scatta l’allerta Aifa: rischio di tumore al cervello». È il genere di lancio acchiappa-click che può trasformare un aggiornamento di farmacovigilanza in una tempesta mediatica, con il pericolo di alimentare paure sproporzionate rispetto alle evidenze scientifiche e allontanare tante donne da una contraccezione sicura. Esperienze già fatte in passato.