fbpx L'IIT tra i protagonisti dell’European Robotics Forum | Page 2 | Scienza in rete

L'IIT tra i protagonisti dell’European Robotics Forum

Read time: 1 min

La robotica dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) sarà protagonista all’evento europeo European Robotics Forum (ERF), che – giunto alla 5^ edizione – quest’anno ha scelto l’Italia come Paese ospitante e si terrà al MART di Rovereto, Trento, dal 12 al 14 marzo (www.erf2014.eu). In questa occasione, il pubblico potrà conoscere da vicino i robot umanoidi iCub e CoMan, vedere il quadrupede HyQ in movimento per la prima volta in uno spazio museale, scoprire i sensori per lo sviluppo di vista e tatto artificiali, le radici robotiche Plantoid che prendono ispirazione dall’intelligenza delle piante, dispositivi per la riabilitazione motoria e soluzioni ingegneristiche per rendere i robot industriali più intelligenti e sicuri nell’interazione con l’uomo.

All’ERF, i principali progetti robotici sviluppati dall’Istituto Italiano di Tecnologia saranno chiamati a raccolta nella splendida cornice dell’ingresso del Museo di Arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, dove i ricercatori dell’IIT ne illustreranno le caratteristiche anche tramite dimostrazioni pratiche dal vivo. In particolare, per la prima volta due robot saranno esposti al pubblico “in azione”: il robot quadrupede HyQ e il robot umanoide CoMan, che mostreranno le loro capacità di movimento e locomozione. Affianco a loro l’umanoide iCub, il quale eseguirà esercizi di bilanciamento sulle sue nuove gambe.

Ufficio Stampa IIT

Autori: 
Sezioni: 
Eventi

prossimo articolo

Farmaci sotto pressione: la crisi parte dallo Stretto di Hormuz

Carta geografica dello Stretto di Hermuz

Principi attivi sintetizzati in Asia, elio (necessario per le risonanze magnetiche) importato dal Qatar, rotte bloccate nello Stretto di Hormuz: la crisi in Medio Oriente mostra quanto la filiera produttiva europea dei farmaci dipenda strutturalmente, e su più livelli, dai combustibili fossili e si regga su equilibri geografici fragili. Crediti immagine: Goran tek-en, CC BY-SA 4.0

Di solito, non ci chiediamo da dove vengano i farmaci. Quando ingeriamo con un sorso d'acqua una pillola di antibiotico, come l’amoxicillina, non viene immediato chiederci come quella capsula sia arrivata a casa nostra. La prendiamo per curare una cistite o un mal di gola di origini batteriche, spesso senza pensare che, prima ancora di essere nel suo blister e spedita sugli scaffali delle farmacie, ha già affrontato un processo fatto di viaggi lunghi e numerosi intermediari.