fbpx LET’S MATCH 2014, incontri tra aziende e centri di ricerca | Page 28 | Scienza in rete

LET’S MATCH 2014, incontri tra aziende e centri di ricerca

Read time: 1 min

LET’S MATCH 2014 il prossimo 1 ottobre a Bologna: è la giornata di incontri bilaterali gratuiti tra aziende, centri di ricerca ed università nazionali ed internazionali per avviare nuove collaborazioni nel campo delle tecnologie industriali, in particolare nel settore delle nanotecnologie, biotecnologie, materiali e sistemi di fabbricazione avanzati.

La giornata rientra tra le attività del semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione europea ed è organizzata dall’Unità di Trasferimento Tecnologico dell’ENEA, insieme a CNR, APRE (Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea) e ASTER (Società consortile tra Regione Emilia-Romagna, Università, CNR, ENEA e Camere di Commercio), nell’ambito della Conferenza europea LET’S 2014, Leading Enabling Technologies for Societal Challenges, prevista dal 29 settembre al 1 ottobre 2014.

Per partecipare è necessario registrarsi gratuitamente entro il 12 settembre mediante la pagina webhttp://www.b2match.eu/letsmatch2014/registration, inserendo una breve descrizione della propria organizzazione ed almeno un profilo di cooperazione sui temi del Work Programme di Horizon 2020 NMP+B, Leadership in enabling and industrial technologies - Nanotechnologies, Advanced Materials, Biotechnology and Advanced Manufacturing and Processing.

I partecipanti a LET’S MATCH potranno accedere gratuitamente alla Conferenza LET’S 2014 per la sola giornata del 1 ottobre 2014 (brokerage event). Per partecipare all’intero programma delle 3 giornate della Conferenza (29 settembre - 1 ottobre) occorre registrarsi, pagando un contributo, su http://www.lets2014.eu/, portale dove è possibile trovare tutte le ulteriori informazioni.

Ufficio Stampa ENEA

Sezioni: 
Eventi

prossimo articolo

Chi controlla gli oceani? La battaglia per le boe del clima

foto dell oceano pacifico

Mentre un nuovo episodio di El Niño prende forma nel Pacifico tropicale, negli Stati Uniti si è consumato uno scontro politico attorno alla rete di boe oceanografiche che monitora correnti, temperature e salinità degli oceani. I dati raccolti sono fondamentali per studiare fenomeni come l'AMOC, prevedere eventi estremi e valutare gli effetti del riscaldamento globale. Il Senato ha fermato in extremis lo smantellamento voluto dall'amministrazione Trump.

Mentre un nuovo ciclo di El Niño sta iniziando, la comunità scientifica si chiede quale sarà la sua intensità in un mondo con gli oceani sempre più caldi. 


Anomalie delle temperature del Pacifico nella zona equatoriale collegate al fenomeno El Niño, l'8 giugno 2026. Crediti: NASA Earth Observatory/Lauren Dauphin