fbpx Le acque milanesi sono sicure? | Scienza in rete

Le acque milanesi sono sicure?

Primary tabs

Read time: 2 mins

Le acque del territorio milanese sono sicure? Una risposta a questa domanda cercherà di fornirla il convegno “Qualità delle acque e contaminanti emergenti: i risultati di un Progetto Cariplo e il confronto con i dati in Europa e USA”, in programma il 6 giugno dalle 9 alle 17 presso l’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri”, in Via Giuseppe La Masa 19, a Milano. Tra il 2010 e il 2014, infatti, Fondazione Cariplo ha sostenuto un progetto per analizzare la presenza di vari contaminanti(farmaci, sostanze ormonali naturali e sintetiche, sostanze stupefacenti, disinfettanti, prodotti per la cura del corpo, etc..) nelle acque fognarie milanesi e nei fiumi Lambro, Lambro Meridionale, Seveso, Olona, prima e dopo il passaggio attraverso il territorio milanese. Contaminanti come questi, che rischiano di inquinare le acque superficiali e profonde delle zone maggiormente abitate, non sono a tutt’oggi regolamentati o normati.

Nel corso del convegno, i risultati emersi nel territorio milanese verranno confrontati con quelli ottenuti negli Stati Uniti e in Europa - discussi da ospiti stranieri - e con quelli ottenuti in Italia in anni precedenti. Seguiranno interventi scientifici sulla contaminazione e sulla depurazione delle acque da parte di Politecnico, IRSA, ISPRA e ISS. La situazione delleacque milanesi, i possibili interventi migliorativi, la legislazione in vigore e le nuove proposte verranno poi commentati da ospiti delle istituzioni cittadine, provinciali e pegionali, con interventi da parte di Metropolitana Milanese, CAP Holding, Regione Lombardia, e Depuratore di Milano Nosedo.

Partecipazione gratuita.

Per registrarsi, inviare la scheda di registrazione a [email protected]

Fonfazione Cariplo

Sezioni: 
Eventi

prossimo articolo

Ora tocca a Cuba

disegno della bandiera di cuba su muro scrostato

Il presidente degli Stati Uniti ha già annunciato che il suo prossimo obiettivo sarà Cuba, in un modo o in un altro. L’isola, comunque subisce da 64 anni un embargo feroce che impatta in maniera drammatica sulla salute dei suoi abitanti. L’inasprimento degli ultimi tempi rende difficile mantenere anche quelle capacità di produrre farmaci e vaccini che finora hanno consentito il diritto alla salute. Fino a quando? 

Leggi la versione in spagnolo
Leggi la versione in inglese

 

C’è un’emergenza in corso; dura da tempo e quindi la situazione è gravissima e incerta e c’è sempre qualcuno che cerca di trarne vantaggio, anche in modo indebito. È quanto sta avvenendo a Cuba a opera dei sempre più aggressivi e arroganti Stati Uniti d’America («Sì, prendere Cuba in qualche modo: prenderla o liberarla, penso che posso farci qualunque cosa voglio», ha detto Trump).