fbpx La vera età delle stelle | Page 26 | Scienza in rete

La vera età delle stelle

Primary tabs

Read time: 1 min

Misurando la velocità di rotazione di una stella si può riuscire a stabilire la sua età, un dato difficilmente determinabile se la stella non appartiene ad un ammasso.

I promettenti risultati della nuova tecnica, che gli ideatori hanno chiamato girocronologia, sono stati presentati nei giorni scorsi a Boston da Soren Meibom (Harvard-Smithsonian CfA) al 218° Meeting della Società astronomica americana mentre lo studio scientifico è stato pubblicato su Astrophysical Journal Letters. Secondo Meibom e collaboratori esisterebbe una stretta relazione tra la massa stellare, il tipo spettrale, la rotazione della stella e la sua età e le deviazioni da questa regola sarebbero davvero esigue. La girocronologia, insomma, potrebbe candidarsi come metodo efficace anche per situazioni finora impossibili da decifrare quali quelle delle stelle isolate.

Per determinare la rotazione gli astronomi hanno tenuto d'occhio la periodicità delle variazioni di luminosità dovute alla presenza di macchie sulla superficie stellare – l'analogo delle macchie solari. La delicatezza delle misure ha richiesto l'intervento dell'osservatorio orbitante Kepler.

Meibom e collaboratori hanno calibrato la loro relazione osservando le stelle dell'ammasso NGC 6811, ora si dovrà perfezionare la calibrazione ripetendo le accurate misurazioni anche per altri ammassi di differente età. Il lavoro si preannuncia lungo, ma non lo si può certo scansare se vogliamo che la girocronologia diventi uno strumento affidabile.

Center for Astrophysics

Autori: 
Sezioni: 
Astronomia

prossimo articolo

Radiati per l’antiscienza, la politica vuole riaprire loro l’Ordine

sedia con camice e porta aperta

Un emendamento approvato dalla Commissione Affari Sociali della Camera consentirebbe ai sanitari radiati per fatti legati alla pandemia di chiedere la reiscrizione all’Ordine. Non riguarda i medici sospesi perché non vaccinati, ma professionisti colpiti da sanzioni disciplinari anche per aver promosso pratiche e terapie prive di basi scientifiche. La Fnomceo protesta: per il presidente Filippo Anelli è una delegittimazione degli Ordini e un affronto a chi ha curato e perso la vita durante il Covid. La questione va anche oltre i singoli casi: in gioco c’è l’autonomia della professione nel tutelare i pazienti.

Immagine di copertina realizzata con ChatGPT

Radiati dall’Ordine, riammessi dalla politica. E l’Ordine, giustamente, protesta. Ieri, 14 luglio, la Commissione Affari Sociali della Camera ha infatti approvato un emendamento che, se diventasse legge, riaprirebbe la porta dell’Ordine dei medici ai sanitari che erano stati radiati per fatti legati alla pandemia di Covid. La norma ha la prima firma della deputata di Fratelli d'Italia Alice Buonguerrieri ed è stata inserita all'interno della legge delega di riforma delle professioni sanitarie.