fbpx La tempesta di un esopianeta | Page 8 | Scienza in rete

La tempesta di un esopianeta

Primary tabs

Read time: 1 min

Accurate misurazioni effettuate al Very Large Telescope hanno permesso a un team di astronomi di misurare l'incredibile velocità del vento che flagella un pianeta extrasolare distante 150 anni luce.

Lo studio, pubblicato su Nature nei giorni scorsi, è il primo in assoluto di questo genere ed è opera di un gruppo di ricerca internazionale coordinato da Ignas A.G. Snellen (Leiden Observatory). Grazie alle prestazioni dello spettrografo CRIRES (CRyogenic high-resolution InfraRed Echelle Spectrograph), gli astronomi hanno potuto misurare le velocità di spostamento del monossido di carbonio presente nell'atmosfera di HD209458b, un pianeta extrasolare di massa pari a circa il 60% di quella di Giove che orbita davvero molto vicino alla sua stella, solo un ventesimo della distanza che separa la Terra dal Sole. I dati di CRIRES hanno indicato che i venti di quell'esopianeta soffiano a velocità comprese tra 5.000 e 10.000 chilometri orari.

Non si tratta, però, dell'unico risultato ottenuto dal team. I ricercatori, infatti sono riusciti a misurare anche quanto carbonio fosse presente nell'atmosfera di HD209458b, scoprendo una notevole somiglianza con la composizione di Giove e di Saturno. I dati di CRIRES, infine, hanno anche permesso di misurare direttamente la velocità del pianeta sulla sua orbita, un dato grazie al quale gli astronomi hanno determinato sia la massa del pianeta che quella della sua stella.

ESO - Research paper

Autori: 
Sezioni: 
Astronomia

prossimo articolo

Il fenomeno tradwife tra marketing e geopolitica

Una donna in abiti vintage impasta il pane tenuta da fili da marionetta

Dietro le immagini di pane fatto in casa, bambini sorridenti e fattorie da cartolina si nasconde uno dei fenomeni culturali più controversi degli ultimi anni: le tradwives, influencer che celebrano il ritorno ai ruoli di genere tradizionali e alla dedizione esclusiva alla famiglia. Raccolgono milioni di follower sui social, ma il loro successo non racconta soltanto una nostalgia per la vita domestica. Perché il modello della “moglie tradizionale” è di fatto un progetto culturale e politico che rimette al centro il controllo del corpo femminile e della famiglia.

Immagine di copertina realizzata con ChatGPT

Negli ultimi anni, le piattaforme social come TikTok e Instagram hanno assistito alla proliferazione di un trend culturale: il movimento delle tradwives, abbreviazione di traditional wives, mogli tradizionali. Questo fenomeno vede giovani donne promuovere il ritorno a una rigida divisione dei ruoli di genere, alla sottomissione volontaria al marito e alla dedizione esclusiva alla cura della casa e della prole.