fbpx INFN: firmato l'accordo per il "supermicroscopio" SESAME | Page 4 | Scienza in rete

INFN: firmato l'accordo per il "supermicroscopio" SESAME

Primary tabs

Read time: 2 mins

È stato sottoscritto ad Amman, in Giordania, il memorandum d’intesa tra l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e la collaborazione SESAME (Synchrotron-light for Experimental Science and Applications in the Middle East) per la realizzazione di una sorgente di luce di sincrotrone in Giordania, la prima del Medio Oriente. SESAME sarà uno strumento dedicato alle scienze sperimentali: funzionerà come un potentissimo microscopio e avrà applicazioni in vari ambiti, dalle scienze della vita, ai beni culturali, alle nanotecnologie.

L’accordo, che formalizza la partecipazione dell’Italia, è stato siglato in occasione dell’11° meeting di SESAME, durante il quale è stato proposto a Giorgio Paolucci, dirigente di ricerca di Elettra Sincrotrone Trieste, il ruolo di Direttore Scientifico del progetto.

A SESAME, cui partecipano scienziati di Autorità Palestinese, Bahrein, Cipro, Egitto, Iran, Israele, Giordania, Pakistan e Turchia, l’Italia contribuisce attraverso l’INFN ed Elettra, che forniranno alcune componenti dell’acceleratore e avranno il compito di formare il personale nei propri laboratori. Elettra Sincrotrone Trieste ha già contributo a SESAME per conto dell'Italia fornendo una serie di importanti componenti a radiofrequenza.

“La firma dell’accordo e l’incarico di responsabilità offerto a Paolucci - sottolinea Fernando Ferroni, Presidente dell’INFN - rafforzano la collaborazione tra il nostro Paese e SESAME”. “L’Italia - prosegue Ferroni - è un Paese osservatore con un ruolo oggi divenuto molto importante all'interno di un progetto che, al di là della sua validità scientifica, è significativo per la funzione che riveste nel costituire un terreno di incontro tra nazioni spesso molto distanti e che difficilmente trovano altri ambiti di collaborazione oltre a quello scientifico”.

La partecipazione italiana alla realizzazione di SESAME si concretizza anche attraverso un finanziamento da 1 milione di euro per l’anno 2013 accordato dal MIUR, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, sul Fondo ordinario dell’INFN. Il prossimo incontro del Council di SESAME sarà ospitato dai Laboratori Nazionali di Frascati dell’INFN in primavera: un’ulteriore conferma del ruolo svolto dal nostro Paese.

Ufficio Comunicazione INFN

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Ricerca

prossimo articolo

"Noi persone con sclerosi multipla vogliamo essere parte della ricerca"

Immagine di Rachele Michelacci che interviene al convegno della AISM

Nel corso del congresso scientifico annuale dell'Associazione italiana sclerosi multipla (AISM) e della sua fondazione, la vicepresidente Rachele Michelacci  ha rivendicato la centralità delle persone malate nella ricerca. Lo ha detto in un contesto favorevole, visto che che il programma di engagement dei pazienti, le loro famiglie e i caregiver è stato preso a modello dalle altre società scientifiche e dalla comunità europea. Riportiamo in italiano il discorso di Rachele Michelacci in occasione della Giornata della sclerosi multipla (30 maggio) che vedrà 200 monumenti in tuta Italia colorarsi di rosso.
Immagine  di copertina e traduzione di Luca Carra

A un certo punto del congresso scientifico annuale dell'Associazione italiana sclerosi multipla e della sua fondazione, che si è tenuto a Roma dal 25 al 27 maggio scorsi, Rachele Michelacci, vicepresidente dell'Associazione, ha preso il centro della scena, salendo sul palco, e ha raccontato il suo bisogno, il bisogno di tante persone ammalate, di prendere parte alla ricerca, non solo di esserne oggetto.