fbpx Il violento passato di Andromeda | Page 22 | Scienza in rete

Il violento passato di Andromeda

Primary tabs

Read time: 1 min

Accurate simulazioni numeriche indicherebbero che la galassia di Andromeda è il risultato della fusione di due galassie, un evento iniziato 9 miliardi di anni fa e protrattosi per oltre 3 miliardi di anni.

A questa conclusione, pubblicata su Astrophysical Journal, sono giunti François Hammer (Observatoire de Paris) e altri cinque astronomi analizzando le simulazioni numeriche condotte presso il centro di calcolo del NAC (National Astronomical Observatoires – Chinese Academy of Sciences) e dell'Osservatorio di Parigi. Secondo i ricercatori, grazie allo scontro e alla susseguente fusione di due galassie – una appena più massiccia della nostra Via Lattea e l'altra tre volte più modesta – si riuscirebbero a spiegare molte delle enigmatiche caratteristiche della galassia di Andromeda, quali ad esempio il nucleo eccessivamente massiccio e la presenza di numerose correnti stellari.

[video:http://www.youtube.com/watch?v=UefdVwd8gM8]

Dalle simulazioni, però, è emerso anche come nel corso di quel drammatico evento potrebbero essersi formate le Nubi di Magellano, due piccole galassie irregolari che attualmente gravitano nei pressi della Via Lattea. Stando a Yanbin Yang (NAOC) e a François Hammer – autori dello studio pubblicato su Astrophysical Journal Letters – le Nubi di Magellano avrebbero infatti tutte le carte in regola per essere strutture originatesi dalle code di marea innescate dalla fusione delle due galassie e poi espulse in direzione della nostra Galassia.

Observatoire de Paris

Autori: 
Sezioni: 
Astronomia

prossimo articolo

Farmoplant, 38 anni dopo: memoria, salute e bonifiche ancora in cammino

Lo stabilimento di Avenza nel 1945

L’esplosione del 17 luglio 1988 nello stabilimento di Massa resta un caso di riferimento per lo studio del rapporto tra inquinamento e malattie. I dati più recenti confermano un quadro sanitario dell’area ancora critico, mentre il risanamento dei terreni procede lentamente. Il progetto SINTESI prova ora a costruire un percorso condiviso tra istituzioni e cittadinanza.
Nell’immagine Lo stabilimento azoto ad Avenza - https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Stabilimento_Azoto_Avenza_1945.jpg
 

Ancora il ricordo di un disastro industriale, da tenere a mente, dopo quello di Seveso, per costruire conoscenze su ambiente e salute e conservare memoria di chi più ha sofferto e pagato, in quel momento e dopo, in uno dei luoghi dove l’ingiustizia ambientale ha lasciato il segno.