fbpx Il passato di Venere | Page 3 | Scienza in rete

Il passato di Venere

Primary tabs

Read time: 1 min

Le migliaia di immagini raccolte dalla sonda europea Venus Express tra il maggio 2006 e il dicembre 2007 hanno permesso ai planetologi di costruire per la prima volta una mappa infrarossa dell'emisfero meridionale di Venere. Grazie alla sonda Magellan, che ha concluso la sua missione nell'ottobre 1994 con un drammatico tuffo nella densa atmosfera del pianeta, esisteva già una mappatura radar della superficie di Venere, ma il lavoro compiuto da Venus Express ci può dare importanti indizi anche sulla composizione chimica delle rocce.

Nelle immagini notturne raccolte dallo spettrometro VIRTIS (Visible and Infrared Thermal Imaging Spectrometer), infatti, si può individuare l'impronta caratteristica dell'emissione termica dei vari tipi di roccia riscaldati dal Sole nel corso del giorno. Secondo i ricercatori, i dati emersi dalla nuova mappatura sono consistenti con l'idea che un tempo anche su Venere vi fossero oceani, intensa attività vulcanica e fenomeni tipici della tettonica a placche.

E' pur vero che le rilevazioni non hanno mostrato nessuna traccia di attività vulcanica in corso su Venere, ma la presenza di rocce più scure sembrerebbe la firma lasciata da flussi lavici relativamente recenti.

Fonte: ESA

Autori: 
Sezioni: 
Astronomia

prossimo articolo

In morte di Maurizio Bonati

foto di maurizio bonati

Ci ha lasciati in modo improvviso Maurizio Bonati che - tra le altre cose - è stato collaboratore assiduo e prezioso di Scienza in rete. Lo ricordiamo con alcuni dei suoi più recenti articoli, solo alcuni esempi fra i molti dell'ampiezza dei suoi interessi e della sua cultura, che tenevano sempre al centro le persone più fragili e il rifiuto per ogni forma di conflitto armato

In questa estate torrida che sembra decisa a non mollare mai, lavorando nel suo giardino, ci ha lasciato all’improvviso Maurizio Bonati. Per pagare il debito al ruolo istituzionale dirò che è stato responsabile del Dipartimento di Salute Pubblica e del Laboratorio per la Salute Materno Infantile dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, ma chiunque si interessi ai temi della salute pubblica prima o poi lo ha incontrato, ne ha letto o ci ha discusso perché Maurizio Bonati è sempre stato un acuto critico delle posizioni e degli approcci banali e accomodanti.