fbpx Il genoma più grande del mondo | Scienza in rete

Il genoma più grande del mondo

Primary tabs

Read time: 1 min

Scoperto il genoma più esteso del mondo. Non appartiene a nessun animale di grossa taglia ma a un piccolo fiore. Il vegetale in questione si chiama Paris Japonica e possiede un genoma straordinariamente enorme, grande più di 50 volte di quello umano.

La scoperta, pubblicata dal Botanical Journal of the Linnean Society, è opera dei ricercatori dell'orto botanico di Kew Gardens di Londra. A differenza di quanto si possa pensare, la lunghezza del genoma non è direttamente proporzionale alla complessità dell'organismo in questione. Basti pensare che alcuni microrganismi unicellulari hanno genomi ben più grandi di quello dell'uomo. Ciò perchè sono composti da grandi quantità di DNA "spazzatura", ovvero un insieme di geni inattivi.

Paris Japonica, pur essendo un fiore di medie dimensioni, possiede un genoma della lunghezza di 150 milioni di basi. Un'infinita se si considera che l'uomo ne possiede "solamente" 3 milioni.

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Botanica

prossimo articolo

Di che cosa parliamo quando parliamo di TEA

Campo coltivato di cereali al tramonto

Negli ultimi anni, le tecniche di ingegneria genetica e la cosiddetta “evoluzione assistita” (TEA) hanno riacceso il dibattito, in campo non solo scientifico, ma anche economico e culturale. La questione centrale può essere riassunta in una domanda: è davvero possibile, con le tecnologie attuali, intervenire sul DNA di una pianta coltivata per renderla più resistente senza dover fare i conti con implicazioni più ampie, di tipo biologico, evolutivo, agroecologico e persino filosofico? Crediti immagine: Yosi Azwan su Unsplash

L’annuncio del prossimo arrivo di nuove varietà di piante coltivate definite TEA (Tecniche di Evoluzione Assistita, interpretazione italiana di New Genetic Techniques) riaccende il dibattito su quanto la genetica possa realisticamente ottenere in termini di aumento delle produzioni alimentari e su come, modificando uno o pochi geni del corredo genetico, si possano aumentare stabilmente le resistenze a stress e parassiti, migliorare la sicurezza alimentare nei suoi diversi risvolti di sostenibilità, di equità e di etica.