fbpx I più antichi sarti del mondo | Page 8 | Scienza in rete

I più antichi sarti del mondo

Primary tabs

Read time: 1 min

La capacità di tessere i filati risale a oltre 30.000 anni fa. Un gruppo di ricercatori guidati da Ofer Bar-Yosef, dell'Università di Harvard, lo ha dimostrato sottoponendo a datazione col radiocarbonio alcuni dei quasi 800 frammenti di fibre intrecciate e tinte trovate in una caverna chiamata Dzudzuana, nella Georgia, sul Caucaso. Fino a oggi, la più antica prova di queste attività, considerate molto sofisticate per l'epoca, risaliva a 28.000 anni fa ed era stata rinvenuta nel sito di Dolni Vestonice, nella Repubblica Ceca.

« Gli uomini preistorici per produrre le fibre tessili hanno sfruttato lino selvatico» ha spiegato Bar-Yosef, che ha condotto la ricerca insieme con altri studiosi israeliani, «non coltivato a questo scopo. L'innovazione ha rivoluzionato l'abbigliamento, come testimonia il fatto che le fibre fossero sottoposte anche a processi di tintura, sebbene nello stesso sito abbiamo trovato anche i segni di conciatura delle pelli e delle pellicce. Oltre a ciò, la capacità di utilizzare queste fibre ha però sicuramente dato una svolta anche molte altre attività, tramite la produzione di canestri e corde che contribuivano tra l'altro anche alla produzione di utensili di pietra; per esempio, deve aver rivoluzionato i trasporti».

 Science 2009; 325: 1359

Autori: 
Sezioni: 
Archeologia

prossimo articolo

La nuova piramide alimentare USA: facciamo chiarezza

Nuova piramide alimentare Usa

La Società Italiana di Nutrizione Umana ha commentato le nuove linee guida sull'alimentazione da poco implementate negli Stati Uniti. Alcuni aspetti positivi, come il suggerimento di aumentare il consumo di frutta e verdura e ridurre il ricorso ad alimenti ultra-processati, sono messi in ombra da contraddizioni importanti, come l'aumento della quota proteica e il via libera ai grassi animali. Assente anche l'attenzione agli aspetti ambientali. Nel complesso, la Società esprime la preoccupazione che la diffusione dell'immagine della piramide capovolta, senza un commento ragionato che ne sia chiara didascalia, possa influenzare le scelte alimentari verso modelli non salutari.

Riportiamo integralmente lo statement della Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) sulla nuova piramide alimentare implementata negli Stati Uniti, che ne chiarisce gli aspetti positivi, ma soprattutto ne segnala i rischi.