fbpx Gruppi sanguigni: diagnosi istantanea | Page 16 | Scienza in rete

Gruppi sanguigni: diagnosi istantanea

Primary tabs

Read time: 1 min

Sviluppato un sistema veloce, pratico ed economico per rilevare in maniera istantanea il gruppo sanguigno delle persone durante il prelievo. I dettagli di questa innovativa tecnica sono stati pubblicati dal Gil Garnier, della Monash University di Victoria (Australia), sulla rivista Analytical Chemistry.

Determinare il gruppo sanguingo di una persona è di fondamentale importanza per effettuare le trasfusioni. Attualmente ciò viene fatto attraverso l’utilizzo di strumenti costosi che spesso mancano negli ospedali delle zone più povere del mondo, limitando così questo genere di cure.

Gli studi di Garner hanno portato allo sviluppo di piccole strisce di carta impregnate di anticorpi diretti contro quegli antigeni tipici di ogni gruppo sanguigno. Il contatto tra il sangue e gli anticorpi è in grado di generare differenti colori, che indicano il gruppo sanguigno in questione, con un’affidabilità identica alle più costose tecniche.

 Analytical Chemistry, 2010; 82 (10): 4158

Autori: 
Sezioni: 
MEDICINA

prossimo articolo

Il mare sempre più caldo cambia sotto i nostri occhi

Immagine di una caravella portoghese (Physalia physalis) su fondo azzurro

Un nuovo studio di World Weather Attribution mostra che il cambiamento climatico di origine umana ha reso le recenti ondate di calore marine molto più intense e frequenti, e che il Mediterraneo è particolarmente vulnerabile. Tra gli effetti visibili figurano la diffusione di organismi gelatinosi, anche molto urticanti come la caravella portoghese (nella foto), nel quadro di una progressiva tropicalizzazione della fauna marina. Le conseguenze pesano anche sulla terraferma, con maggiore umidità, precipitazioni estreme e rischi sanitari. Le misure di adattamento possono limitare i danni, ma per contenere gli impatti è indispensabile ridurre le emissioni legate ai combustibili fossili. Immagine: rielaborazione grafica da Wikimedia Commons

Luglio 2026 è stato il mese più caldo mai registrato per gli oceani del pianeta (dato Copernicus ). Sulle coste europee, e in particolare nel Mediterraneo occidentale, le temperature superficiali del mare hanno toccato record assoluti: fino a 6°C sopra la norma a giugno, con una boa al largo di Maiorca che ai primi di agosto ha misurato 33°C.