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"Grande Brera", un appello

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I Funzionari della Pinacoteca Nazionale di Brera, su iniziativa e coordinamento di Vittorio Emiliani, Maria Pia Guermandi e Tomaso Montanari, hanno inviato una lettera-appello all’attenzione del Presidente della repubblica, del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro per i Beni Culturali per esprimere il loro dissenso contro il progetto di privatizzazione della Grande Brera.

Qui è possibile consultare il testo e firmare l'appello.

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Terapie riparative? No grazie: non c’è niente da riparare

Coppia con bandiera arcobaleno

Le cosiddette terapie riparative dell’omosessualità e delle identità transgender, sono pratiche condannate dalla comunità scientifica internazionale, ma un’offerta persiste in diversi Paesi, tra cui l’Italia. La UE non è riuscita a vietarle. La strada verso l’accettazione degli orientamenti di genere è ancora lunga, come ci indica drammaticamente la cronaca.
Foto di Norbu GYACHUNG su Unsplash
 

Il nodo è venuto al pettine: più di un milione di cittadini dell’UE ha chiesto alla Commissione Europea di vietare in tutti gli Stati membri le cosiddette terapie riparative dell’omosessualità e delle identità transgender, interventi medici e psicologici che la comunità scientifica internazionale da tempo ha giudicato inutili e nocivi, ma che vengono ancora praticati e tollerati in alcuni Paesi. Al momento, però, non esistono le condizioni politiche per raggiungere l’unanimità del Consiglio dell’Unione Europea, che occorre per approvare una decisione in tal senso.