La prevalenza di obesità tra gli adulti e i ragazzi statunitensi resta altissima, ma almeno ha smesso di aumentare, soprattutto tra le donne e i bambini. Anche tra gli uomini, comunque, negli ultimi anni sembra si stia affermando la stessa tendenza. Dopo la crescita vertiginosa degli ultimi venti anni del secolo scorso, che ha portato un americano su tre a essere obeso – una prevalenza che sale al 68 per cento tenendo conto anche di coloro che sono solo sovrappeso – il fenomeno sembra essersi per lo meno stabilizzato. Dal 1999 al 2008, infatti, la percentuale di donne obese si è mantenuta invariata e quella degli uomini sembra non aumentare dal 2003. Finalmente fermo anche l’incremento progressivo di sovrappeso e obesità tra bambini e adolescenti, il 32 per cento dei quali, durante gli anni della scuola, ha un indice di massa corporea superiore all’85° centile per la loro età. I dati, pubblicati online prima della pubblicazione per la loro rilevanza, vengono dal National Health and Nutrition Examination Survey.
Gli Stati Uniti non crescono più
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Infermiere e infermieri, colonne portanti di Medici Senza Frontiere

Da aprile, a guidare Medici Senza Frontiere sono due infermieri, Martina Marchiò ed Ettore Mazzanti. Segno di un modello in cui la professione infermieristica è centrale non solo nella cura, ma anche nella gestione delle emergenze e nel coordinamento dei progetti umanitari. Dalle guerre alle epidemie, dalle crisi nutrizionali ai campi profughi, l’esperienza maturata sul campo da infermiere e infermieri di MSF diventa un patrimonio di competenze cliniche, organizzative e relazionali che può arricchire anche il sistema sanitario italiano.
La sezione italiana di Medici Senza Frontiere ha recentemente rinnovato il proprio consiglio direttivo, affidando i ruoli di presidente e vicepresidente a due infermieri, Ettore Mazzanti e Martina Marchiò. È una scelta che non rappresenta un’eccezione all’interno dell’organizzazione, ma che riflette una caratteristica strutturale di MSF: la posizione centrale della professione infermieristica non solo nell’assistenza clinica, ma anche nella gestione dei progetti umanitari e nel coordinamento operativo sul campo.