Da oggi
potrebbe essere imprudente supporre di essere più intelligenti di uno
scimpanzé.
Un team internazionale provenienti dalla California, Utah, e Giappone ha
rivelato, infatti, come i nostri “cugini” sono in possesso di una memoria a breve termine migliore della nostra.
Gli
scimpanzé sono una delle due specie più legate agli
esseri umani. Mentre i bonobo matriarcali, si baciano, condividendo molte delle
nostre caratteristiche più dolci, gli scimpanzé mostrano legami con i nostri lati più oscuri come il desiderio di omicidio
e di guerra. Ma non tutte le similitudini sono così tristi.
Nel loro studio, pubblicato su Scientific
Reports, i ricercatori hanno sottoposto madri-scimpanzé con i loro giovani a
un gioco di informatica di base per testare le loro capacità di elaborare
velocemente strategie in base alle mosse effettuate in precedenza. Il gioco non
è stato spiegato agli scimpanzé. Uno scimpanzé doveva scegliere un pulsante di
sinistra o di destra; l'altro doveva cercare di indovinare il pulsante scelto
in precedenza giocato. Per ogni round, solo uno dei giocatori vinceva un premio
che consisteva in pezzi di mela erogati automaticamente.
Stessa sorte è toccata
alle coppie umane, anche se il premio in questo caso consisteva in denaro.
I
test sugli umani sono stati condotti in Giappone e in Guinea. Gli scimpanzé
hanno giocato ad un ritmo frenetico rispetto all’uomo. Gli scimpanzé hanno raggiunto
più rapidamente lo stato di equilibrio previsto dalla teoria dei giochi di Nash. Gli scimpanzé hanno capito prima
degli esseri umani le sfumature del gioco.
In natura, le scimmie sono altamente competitive, "la concorrenza è per lo scimpanzé centrale nella vita", ha detto Rahul Bhui coautore dello studio, "mentre gli esseri umani, risultano essere maggiormante cooperativi".
