fbpx Giuliani l'eretico | Page 3 | Scienza in rete

Giuliani l'eretico

Primary tabs

Read time: 1 min

Nel mezzo della bufera fra i pro e i contro, il tecnico dell'Inaf Giampaolo Giuliani difende il suo metodo del radon come precursore delle attività sismiche. Come dicono i critici, effettivamente Giuliani non ha a suo vantaggio pubblicazioni scientifiche di rilievo. Tuttavia sul motore di ricerca accademico Scholar google, mettendo le parole radon+earthquake+precursor escono 1.660 risultati. La tecnica non è insomma una panzana. Anzi, essa sarebbe stata sviluppata, secondo una mini-inciesta recente del Sole24Ore (vedi sotto la fonte), dai sismologi Victor Aleeksenco, direttore negli anni '70 del laboratorio russo underground di Baksan, e Nicola Zaccheo, all'epoca ricercatore alla Caltech University di Pasadena, nonché da Chu King che ha descritto il fenomeno per lo U.S Geological Survey. 

La tecnica, tuttavia, sembra più il frutto di un'ipotesi di lavoro non ancora consolidata, in cui ha investito, fra gli altri, l'azienda toscana Caen, che dopo anni di tentativi aveva rinunciato a sviluppare questo tip di strumentazione affidandola a Giuliani, che aveva continuato a lavorarci nel laboratorio del Gran Sasso. Fino all'expoit del 27 marzo, giorno in cui, i suoi rilevatori cominciano a segnalare picchi di radon che potrebbero "predire" un terremoto. Il resto è noto.

Per approfondimenti leggi l'articolo

Autori: 
Sezioni: 
Terremoto

prossimo articolo

In morte di Maurizio Bonati

foto di maurizio bonati

Ci ha lasciati in modo improvviso Maurizio Bonati che - tra le altre cose - è stato collaboratore assiduo e prezioso di Scienza in rete. Lo ricordiamo con alcuni dei suoi più recenti articoli, solo alcuni esempi fra i molti dell'ampiezza dei suoi interessi e della sua cultura, che tenevano sempre al centro le persone più fragili e il rifiuto per ogni forma di conflitto armato

In questa estate torrida che sembra decisa a non mollare mai, lavorando nel suo giardino, ci ha lasciato all’improvviso Maurizio Bonati. Per pagare il debito al ruolo istituzionale dirò che è stato responsabile del Dipartimento di Salute Pubblica e del Laboratorio per la Salute Materno Infantile dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, ma chiunque si interessi ai temi della salute pubblica prima o poi lo ha incontrato, ne ha letto o ci ha discusso perché Maurizio Bonati è sempre stato un acuto critico delle posizioni e degli approcci banali e accomodanti.