fbpx Il giorno della Conferenza | Scienza in rete

Il giorno della Conferenza

Primary tabs

Read time: 2 mins

Inizia oggi Rio+20, la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile. Oltre 100 capi di stato e di governo, rappresentanti delle Nazioni Unite, migliaia di parlamentari, esponenti della politica locale di tutto il mondo, e rappresentanti della società civile si riuniscono per tre giorni a Rio de Janeiro per concordare una visione comune sul futuro del pianeta. L’obiettivo è uscire dalla conferenza con un documento condiviso e definitivo che tracci le linee guida per nuove politiche volte alla riduzione della povertà e dei disequilibri sociali, nel rispetto delle risorse ambientali della Terra. Green Economy è la parola d’ordine e, soprattutto, la principale speranza di svolta.

Gli stati membri hanno intanto annunciato ieri di aver raggiunto un accordo sul documento preliminare dopo che venerdì 15 giugno – sotto la responsabilità dei negoziati affidata al Governo brasiliano, che detiene la presidenza di Rio+20 – i delegati hanno lavorato sull’ultimo testo presentato dalla South American Nation.

“Abbiamo adesso un testo che sarà adottato durante la Conferenza” – ha dichiarato Sha Zukang, il Segretario Generale di Rio+20- “Riteniamo che il testo contenga molti importanti principi operativi, e se questi verranno implementati e concretizzati, si potrà registrare una differenza significativa nel cambiamto globale atteso”. Sha ha tuttavia sottolineato che si tratta ancora di una forma provvisoria, che sarà sottoposta ai Capi di Stato per raggiungere un accordo conclusivo il prossimo venerdì, alla chiusura della Conferenza. “Come tutti i negoziati, ci saranno Paesi che esprimeranno la loro interpretazione sulla mancata ambizione del testo, o altri che segnaleranno l’assenza delle proprie opinioni. Ma bisogna essere chiari: i negoziati multilaterali richiedono un ‘dare’ e un ‘avere’”.

In aggiunta al testo saranno presi in considerazione oltre 400 dei volontary commitments  - che comprendono stakeholders, istituzioni accademiche, associazioni, organizzazioni filantropiche - proposti all'organizzazione della Conferenza nelle ultime settimane.

Autori: 
Sezioni: 
Dossier: 
Rio+20

prossimo articolo

La strada che ha portato al vaccino a mRNA per il melanoma. Intervista a Paolo Ascierto

foto di paolo ascierto

Ad agosto è stato annunciato che il vaccino a mRNA per il trattamento del melanoma ha superato la fase 3 del trial clinico: ma in cosa consiste davvero, e perché è una notizia così importante? Cosa dicono esattamente i dati? Possiamo parlare di una nuova era dell'oncologia?
Elena Panariello ha rivolto queste e altre domande a Paolo Ascierto, oncologo coordinatore dello studio per l'Italia e membro dello steering committee internazionale.

Il 19 agosto 2026 Merck e Moderna hanno annunciato che un vaccino terapeutico a mRNA per il melanoma ha superato con successo la fase 3 dello studio clinico INTerpath-001, condotto su oltre 1.100 pazienti con melanoma ad alto rischio.  La notizia ha avuto un'eco immediata.