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Giancarlo Pinchera, il pioniere dell’efficienza

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Giancarlo Pinchera, il pioniere dell’efficienza è il titolo del libro di Pietro Greco che verrà presentato da Arpa Umbria giovedì 9 aprile alle ore 15, presso la Sala della Vaccara di Palazzo dei Priori a Perugia.
Dalla ricerca nucleare all’impegno per la tutela ambientale, il percorso di Pinchera è intrecciato con la storia energetica italiana ed europea. Ha rappresentato una figura di spicco nella maturazione dell’ambientalismo scientifico in Italia e non solo, che ha contribuito a costruire una più solida politica per l’ambiente e, al contempo, una cultura ecologica di massa.
Oltre alla ricostruzione  storica, a suscitare l’interesse del  lettore è il pensiero di Pinchera, che emerge in maniera chiara dalle pagine di Greco e risulta attualissimo anche a distanza di decenni.

 

Giancarlo Pinchera, il pioniere dell’efficienza

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Come cominciano i terremoti

faglia di terremoto

Analizzando i primi secondi delle onde P, le prime a essere registrate dai sismometri durante un terremoto, un gruppo di ricercatori ha mostrato che è possibile stimare la magnitudo del terremoto. Il loro risultato si aggiunge al lungo dibattito sulla natura deterministica dei fenomeni di rottura all’origine dei terremoti e dunque sulla loro prevedibilità e ha implicazioni per i sistemi di allerta sismica precoce.

Nell'immagine due geologi dell'USGS misurano una rottura di faglia causata dai terremoti di Ridgecrest in California nel 2019. Foto di Ben Brooks/USGS (CC0).

È possibile prevedere la magnitudo di un terremoto osservando le onde sismiche nei loro primissimi istanti? Gli scienziati dibattono da decenni intorno a questa domanda, che è centrale per la progettazione dei sistemi di allerta sismica precoce.

Uno studio pubblicato recentemente da un gruppo di sismologi dell'Università di Napoli Federico II mostra che è possibile, analizzando circa 7000 onde sismiche relative a 200 terremoti avvenuti in tutto il mondo con magnitudo tra 4 e 9.