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Geni che viaggiano col sushi

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I batteri marini insegnano alla flora intestinale a digerire il sushi. Un gruppo di ricercatori francesi ha dimostrato che l’ampia gamma di varianti enzimatiche con cui i batteri che vivono in simbiosi nell’intestino suppliscono alle carenze degli esseri umani deriva almeno in un caso dall’esterno. Gli enzimi necessari a degradare i polisaccaridi che costituiscono nori, lattuga di mare e wakami, ingredienti tipici della cucina giapponese, sono infatti presenti in batteri marini che possono essere ingeriti insieme con alghe tipiche del sushi. I ricercatori francesi hanno dimostrato e riferito in una lettera a Nature come i batteri capaci di digerirle trasmettono alla flora batterica intestinale preesistente i loro geni, che per questo si ritrovano nella popolazione giapponese, ma non in quella nordamericana.

Nature 2010; 464: 908

 

 

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Microbiologia

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Ingredienti: 900 millilitri di acqua, 10 grammi di tè nero, 100 grammi di zucchero, 100 millilitri di kombucha fermentato, uno SCOBY, un barattolo.

Annoto e ripeto.

900 millilitri di acqua, 10 grammi di tè nero, 100 grammi di zucchero, 100 millilitri di kombucha fermentato, uno SCOBY, un barattolo.

La verità è che avrei voluto ordinare una pizza.