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GAVI attacca la meningite A

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Cento milioni di dollari per fronteggiare la meningite A in Camerun, Ciad e Nigeria. Li ha stanziati la GAVI Alliance, l’iniziativa che unisce forze pubbliche e private, dall’Organizzazione mondiale della sanità alle aziende farmaceutiche, dall’UNICEF alla Bill & Melinda Gates Foundation per migliorare la salute nei paesi in via di sviluppo, puntando soprattutto sulla distribuzione di vaccini e il miglioramento dei sistemi sanitari. Il prossimo obiettivo da colpire è la meningite A, endemica in quella che viene chiamata la meningitis belt, una fascia di 25 Paesi africani che vanno dal Senegal all’Etiopia. Per contrastarla è stato messo a punto, al costo di circa 50 centesimi di dollaro a dose, un nuovo vaccino, chiamato MenAfriVac, che richiede un’unica somministrazione ed è mirato contro il meningococco di gruppo A responsabile dell’85 per cento dei casi di meningite meningococcica nel continente nero.

Già introdotto alla fine del 2010, sempre col supporto di GAVI, in Burkina Faso, Mali, and Niger, in questi Paesi ha già dato i suoi frutti, riducendo drasticamente l’incidenza della malattia. Se il programma troverà i fondi necessari a continuare la sua iniziativa, si calcola che entro il 2015 il vaccino potrà salvare la vita 150.000 persone, preservando centinaia di migliaia di altre da un ulteriore peggioramento del grave stato di povertà in cui già versano gli abitanti di questi Paesi.

Comunicato stampa GAVI Alliance. Ginevra, 11 maggio 2011

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