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Gas serra dal lago antartico

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Lo studio di un piccolo lago ad alta concentrazione salina in Antartide ha indicato la presenza di un processo chimico finora sconosciuto che porta alla formazione di ossido di azoto, un importante gas serra la cui produzione è stata direttamente associata solo a processi biologici.
Un team di ricercatori coordinati da Vladimir Samarkin (University of Georgia) ha studiato il Don Juan Pond, uno specchio d'acqua nella Dry Valley in Antartide la cui concentrazione salina è 18 volte più elevata di quella degli oceani, una caratteristica che permette al laghetto di non congelare neppure quando la temperatura scende 40 gradi sotto lo zero.

Le analisi – i risultati sono stati pubblicati su Nature Geoscience – hanno rilevato la presenza di elevate concentrazioni di ossido d'azoto, un gas che solitamente viene prodotto a seguito di attività microbica. Nel caso del Don Juan Pond, però, all'origine vi sarebbero unicamente reazioni chimiche.

La scoperta, come sottolineano gli stessi ricercatori, potrebbe interessare molto gli astrobiologi. La stretta somiglianza tra il gelido panorama Antartico e le desolate distese di Marte, infatti, potrebbe offrire un ottimo scenario per verificare le tecniche più adatte all'identificazione dell'attività microbica sul Pianeta rosso.

University of Georgia

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