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Grande più o meno come una scatola di scarpe, ENose è un sofisticato "naso elettronico" in grado di fiutare la presenza di sostanze potenzialmente nocive per l'uomo. Lo scorso dicembre l'apparecchiatura è stata portata a bordo della Stazione spaziale dagli astronauti dello shuttle Endeavour e per tutto questo tempo ha tenuto sotto controllo l'aria della stazione orbitante segnalando la presenza di sostanze pericolose. Nei giorni scorsi, come previsto dal programma di sperimentazione, ENose è stato riportato a terra ed è dunque giunto il tempo di valutarne l'operato.

I primi giudizi dei progettisti sono decisamente positivi e il dispositivo viene promosso a pieni voti. In questi mesi ENose ha individuato formaldeide, Freon 218, metanolo ed etanolo: fortunatamente per gli occupanti della Stazione spaziale le quantità di queste sostanze erano abbondantemente al di sotto del livello di allarme, ma la loro individuazione depone a favore dell'affidabilità del naso elettronico e fa intravedere le sue enormi potenzialità.

I possibili sviluppi futuri non saranno comunque limitati unicamente all'ambito spaziale. Oltre al semplice monitoraggio di agenti chimici, infatti, si potrà vedere ENose in azione anche nell'individuazione di esplosivi e persino nella diagnostica medica.

 

Fonte: NASA ENose

 

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