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Fisica ad Haroche e Wineland

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Il francese Serge Haroche e l’americano David J.Wineland hanno vinto il premio Nobel per la Fisica 2012. Entrambi sono fisici sperimentali esperti di ottica quantistica. Entrambi, in maniera indipendente e con tecniche diverse, hanno realizzato «trappole per oggetti quantistici». In maniera rigorosa possiamo dire che hanno realizzato contenitori dove isolare e anche manipolare singole particelle preservando la loro natura quantistica. Che è una natura molto diversa da quella degli oggetti macroscopici. Gli oggetti quantistici, per esempio, quando sono isolati si trovano in una superposizione di tutti gli stati possibili. Usando la nota metafora di Erwin Schrödinger possiamo dire che nel mondo dei quanti un gatto è «vivo e morto» nel medesimo tempo. Schrödinger pensava, tuttavia, che questa condizione non solo fosse un paradosso. Ma anche che non si sarebbe mai riusciti a isolare un oggetto quantistico. Con le loro tecniche Serge Haroche e David J. Wineland lo hanno fatto. Dando un contributo empirico alla discussione sui fondamenti della meccanica quantistica. Ma anche gettando le premesse per gli sviluppi delle tecnologie quantistiche. Soprattutto nel campo dei computer, i computer quantistici, e della misura del tempo, ovvero degli orologi.

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Corynebacterium diphtheriae

Il caso di difterite a Palermo, con la morte di una bimba di 4 anni non vaccinata, porta alla luce una realtà critica: l'eliminazione della malattia, ottenuta con i vaccini, non equivale alla scomparsa del batterio. Senza un'anagrafe vaccinale accessibile e dati aggiornati sulla circolazione dei patogeni, il sistema fatica a intercettare chi resta esposto, e la sorveglianza rischia di restare un esercizio formale invece che uno strumento di prevenzione reale.
Nella foto: batteri Gram-positivi di Corynebacterium diphtheriae, Photo Credit: Public domain, via Wikimedia Commons
 

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