fbpx Ecco la cinquina del Premio Galileo | Scienza in rete

Ecco la cinquina del Premio Galileo

Read time: 1 min

Selezionati i cinque finalisti del Premio Galileo che verrà assegnato in maggio a Padova. La giuria, composta da scienziati e divulgatori e presieduta quest'anno da Mario Tozzi, ha selezionato i seguenti libri:

  • Paolo de Bernardis, Osservare l'universo, Il Mulino, 2010
  • Angelo Guerraggio e Pietro Nastasi, L'Italia degli scienziati, Bruno Mondadori, 2010
  • Piergiorgio Odifreddi, C'è spazio per tutti, Mondadori, 2010
  • Andrea Rinaldo, Il governo dell'acqua, Marsilio, 2009
  • Larry Squire ed Erici Kandel, Come funziona la memoria, Zanichelli, 2010

Successivamente, questi libri verranno letti da ragazzi delle scuole di tutta Italia che alla fine voteranno il vincitore. nella scorsa edizione il premio è stato vinto da "I vaccini nell'era globale" di Rino Rappuoli e Lisa Vozza.

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Libri

prossimo articolo

L’ONU propone di usare proiezioni più realistiche di quella di Mercatore

Illustrazione in tre fasi che mostra la Terra trasformarsi in un palloncino e poi in un palloncino appiattito

Creare una carta geografica trasferendo la superficie curva della Terra su un piano senza deformarla è geometricamente impossibile. La proiezione di Mercatore, a cui siamo tutti abituati, è nata per favorire la navigazione e dilata progressivamente le superfici all’aumentare della latitudine. Risultato: la Groenlandia risulta grande come l’Africa, che nella realtà la supera in dimensioni di ben 15 volte. L’ONU ha recentemente approvato una risoluzione che invita a privilegiare proiezioni cartografiche equivalenti, cioè capaci di conservare le proporzioni tra le aree.

Una carta geografica è sempre, in una certa misura, una approssimazione. Non perché i cartografi vogliano ingannarci, ma perché trasferire la superficie curva della Terra su un piano senza deformarla è geometricamente impossibile.