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A due giorni è già musica

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Appena nati già si distingue la musica da altri suoni e rumori e si attivano le medesime aree dell’emisfero destro che vengono stimolate dall’ascolto negli adulti. Un gruppo di ricercatori del San Raffaele di Milano lo ha dimostrato sottoponendo a risonanza magnetica funzionale 18 bambini che non avevano più di tre giorni di vita. «Non solo» ha aggiunto Daniela Perani, che ha coordinato la ricerca. «I piccoli reagivano in maniera diversa quando nella musica introducevamo note stonate o dissonanze». Sarebbe interessante capire quanto questi risultati dipendono davvero da una predisposizione innata e quanto invece dalla esposizione in utero ai suoni, che proprio in questi giorni si è dimostrata capace di influire fin dai primi giorni sul riconoscimento della madre lingua rispetto a idiomi stranieri.

Proc Nat Aca Sci pubblicato online il 22 febbraio 2010

 

 

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Neuroscienze

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The sea: il mare come diritto e come sogno

Screenshot dal film The sea

Il dodicenne palestinese Khaled viene respinto al checkpoint, unico in tutta la classe, perché ha partecipato a una manifestazione: per lui quel giorno sarà impossibile vedere il mare. Ma il desiderio rimane, potente, come racconta il regista Shai Carmeli-Pollak nel film The Sea. Un’ora e mezza di buon cinema, coinvolgente, girato da un israeliano e da una troupe mista e prodotto dal palestinese Baher Agbariya.

Immagine: screenshot dal film The sea

Un bambino al mare

Conosco un bambino così povero
che non ha mai veduto il mare.
A Ferragosto lo vado a prendere
in treno a Ostia lo voglio portare.

“Ecco, guarda”, gli dirò
“questo è il mare, pigliatene un po’!”.

Col suo secchiello, fra tanta gente,
potrà rubarne poco o niente:
ma con gli occhi che sbarrerà
il mare intero si prenderà.

Gianni Rodari