fbpx Delfini, maestri d'orchestra | Page 7 | Scienza in rete

Delfini, maestri d'orchestra

Primary tabs

Read time: 2 mins

Studio di scienziati del Bottlenose Dolphin Research Institute (BDRI) nel Golfo degli Aranci in Sardegna rivela la complessità del repertorio sonoro del delfino tursiope. I risultati pubblicati nel volume Dolphins: Anatomy, Behaviour and Threats della Nova Science Publishers

Non solo fischi, ma squittii e pigolii fino ad arrivare a strilli e lamenti, questa la scoperta dello studio in capo allo spagnolo Bruno Diaz che rivela la grande varietà comunicativa e l'importanza della modulazione dei suoni nelle dinamiche di gruppo e nella gerarchia sociale del Tursiope, un genere di delfino molto attivo e curioso, diffuso in mari chiusi come il Mar Nero, Mar Rosso e Mar Mediterraneo.

Le oltre 35 ore di osservazioni in superficie e in profondità e le registrazioni di ben 3032 fischi variamente modulati descrivono per la prima volta l'ampio registro comunicativo dei tursiopi allo stato selvatico nel Mar Mediterraneo: un repertorio vocale composto da 14 segnali diversi per forma acustica e durata.

Fondamentalmente i suoni si suddividono in dolci e melodiosi e vengono emessi soprattutto da madri e figli per tenere unito il gruppo e coordinare le uscite di caccia; e in squittii più secchi e complessi, se invece mirano a prevenire aggressioni, quando per esempio gli animali sono in stato di eccitazione perché si contendono la stessa preda.

Secondo gli scienziati questa modulazione sonora, oltre a stabilire le gerarchie all'interno dei gruppi, mira ad evitare i confronti diretti fra gli animali, risparmiandone le forze e ordinando i ranghi delle loro comunità. Vi é inoltre una correlazione costante fra le dimensioni del gruppo e la produzione dei suoni, a dimostrazione di una vera e propria vocazione linguistica dei delfini, che si é rivelata addirittura più raffinata di quella degli esseri umani. Come spiega il ricercatore spagnolo “la caratteristica sorprendente di questi suoni è la loro unidirezionalità”. Il delfino può essere insomma diplomatico o schietto all'occorrenza, tutt'altra cosa della nebulosa linguistica che contraddistingue molti dei nostri simili.

Autori: 
Sezioni: 
ETOLOGIA

prossimo articolo

Una mappa per navigare nel dibattito sulla crisi del SSN

Disegno di ingranaggi su sfondo di ospedale

Ragionare sulle criticità del nostro sistema di salute ignorandone la complessità e mettendo l’accento solo su un singolo fattore non è di nessun aiuto. Serve uno schema metodologico che metta in relazione almeno tre dimensioni: la “struttura”, il “processo” e gli “esiti”. E, poi, serve la volontà politica.

La crisi del nostro Servizio sanitario nazionale si accompagna a un intenso e incessante dibattito che si traduce ogni tanto in qualche autorevole appello, quali per esempio quelli degli “scienziati”, delle “associazioni” e degli “