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Darwin Day 2014: il backstage dell'evoluzione

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Un viaggio dietro le quinte alla ricerca dell'evoluzione nell'Undicesimo Darwin Day di Milano 2014, che quest’anno si articolerà in una ricca giornata di appuntamenti aperti a tutti e in particolare alle scuole, dalle 9:00 del mattino fino al tardo pomeriggio e in due domeniche dedicate ad attività ludico-didattiche con le famiglie.
Il tema di quest’anno si sofferma sul fatto che l’evoluzione è ovunque. Ma ce ne rendiamo davvero conto? Sappiamo riconoscere i suoi effetti? Comprendiamo la complessità dei suoi percorsi?
Il Darwin Day 2014 ci trasporta dunque dietro le quinte dell’evoluzione, per scoprire come la ricerca si trasforma e confluisce in tante rappresentazioni attorno a noi.
Entreremo nelle redazioni scientifiche dei mezzi di informazione, seguendo la scoperta scientifica che diventa notizia. Si allargherà lo sguardo a film, fumetti, cartoni animati, libri: si potrà osservare come l'evoluzione suggestioni il nostro immaginario senza che ce ne accorgiamo e come gli autori si muovano in equilibrio tra sensazioni e conoscenze scientifiche corrette e aggiornate. Giornalisti scientifici, scrittori, sceneggiatori, formatori, docenti e ricercatori dialogheranno su questi temi.
Il pubblico visiterà le esposizioni del Museo di Storia Naturale di Milano in modo nuovo, in una sorta di “maratona” attraverso le sale espositive dove conservatori e ricercatori, in brevi interventi di soli 15 minuti (a partire dalle 11.45 e dalle 16.15), parleranno di evoluzione attraverso curiosità, narrazioni e approfondimenti sulla rappresentazione delle conoscenze scientifiche in continuo aggiornamento.

Infine l’appuntamento delle 17.45 con “Il grande racconto dell’evoluzione umana”, di Giorgio Manzi (Università di Roma “La Sapienza”), in compagnia dell’Autore e di Giovanni Caprara (Giornalista scientifico), ci farà intraprendere un viaggio molto indietro nel tempo per ascoltare le ultime scoperte e le visioni più recenti sugli eventi che hanno dato origine alla nostra specie.

Il Darwin Day 2014 è promosso e organizzato dal Comune di Milano - Cultura, Museo di Storia Naturale di Milano con la collaborazione di: Associazione Didattica Museale, Caffescienza, Centro Filippo Buonarroti, Pikaia- portale dell’evoluzione, Scienzainrete, Società editrice il Mulino, Società Italiana di Scienze Naturali, Società Italiana di Biologia Evoluzionistica, Università degli Studi Milano Bicocca, Università degli Studi di Milano.

L’evento potrà essere seguito in diretta su Scienzainrete

Autori: 
Darwin Day 2014

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Tipping points e cambiamento climatico: non tutti sono negativi

piedi con due frecce in direzioni opposte

Ci sono momenti in cui un’invenzione, un’idea o un cambiamento apparentemente circoscritto modificano in profondità il nostro modo di vedere il mondo. È accaduto con il telescopio di Galileo e, secoli dopo, con "Primavera silenziosa" di Rachel Carson. Sono tipping points, punti di svolta capaci di produrre conseguenze enormi e inattese. Oggi il termine evoca soprattutto le soglie critiche del cambiamento climatico. Ma esistono anche tipping points positivi: innovazioni tecnologiche, economiche e sociali che possono accelerare la transizione e contribuire a contrastare la crisi climatica.

Nel 1608 un fabbricante di occhiali, l'olandese Hans Lippershey, sovrappone due lenti e realizza il primo approssimativo modello di telescopio: lo strumento si diffonde in pochi mesi in tutta Europa. L’anno seguente Galileo ne comprende l’importanza, lo perfeziona e lo rende idoneo per esplorare il cielo (la vicenda è narrata da Massimo Bucciantini, Il telescopio di Galileo. Una storia europea, pubblicato da Einaudi nel 2012). L’invenzione dissolve in breve tempo un modo di vedere e concepire l’universo durato per migliaia di anni.