fbpx Dal tabacco la molecola anti AIDS | Page 5 | Scienza in rete

Dal tabacco la molecola anti AIDS

Primary tabs

Read time: 2 mins

Per la prima volta in Europa è stata autorizzata a fine giugno la sperimentazione clinica dell'anticorpo monoclonale umano (mAb) prodotto in piante di tabacco modificate geneticamente. Questo il risultato ottenuto da Pharma-Planta, un consorzio di 35 ricercatori e colleghi industriali, in Europa e Africa, con il progetto lanciato nel 2004 all'interno di un programma di finanziamento europeo (Sixth Framework Program).

L'anticorpo mAb, nominato 2G12, è in grado di neutralizzare l'HIV legandosi alla glicoproteina superficiale gp120 del virus. La fase clinica viene condotta in Gran Bretagna presso l'Università di Surrey, mentre la produzione dell'anticorpo si effettua nelle serre specializzate dell'Istituto Fraunhofer di Biologia Molecolare e Ecologia Applicata a Auchen in Germania.

A testimonianza della potenzialità dell'utilizzo delle piante come bioreattori pochi giorni fa è stato pubblicato online su Proceedings of the National Academy of Sciences un interessante lavoro in cui questa volta vengono utilizzati i semi di riso per produrre l'albumina del siero umano o HAS1. Questa proteina è molto richiesta sia per la produzione di medicine e vaccini, sia perchè utilizzata per curare alcune malattie come la cirrosi epatica.

Oggi la fonte principale di HAS1 è la donazione di sangue con problemi connessi quali scarsità e contaminazione da virus dei campioni raccolti.

In Cina per superare questi problemi Daichang Yang, ricercatore dell'Università di Wuhan, propone di utilizzare i semi di riso che, assicura, permettono di ottenere buone quantità di HAS1 a basso costo e con bassa reazione immunitaria. Yang e i suoi colleghi hanno inserito il gene che codifica per HAS1 nella pianta in modo che venga attivato durante la produzione di semi. La proteina viene così accumulata nel chicco di riso insieme ai nutrienti che normalmente vengono utilizzati dall'embrione durante la germinazione. Il prodotto finale è un seme di riso in cui più del 10% delle proteine totali solubili è HAS1: risultato eccezionale per proteine ricombinanti prodotte in pianta.

La proteina prodotta nel riso, confrontata con quella umana, ha mostrato le stesse caratteristiche chimiche e fisiche. Inoltre le due proteine sono risultate simili quando testate in topo per l'efficacia medica e la reazione immunitaria.

Jeffrey L.Fox. "HIV drugs made in tobacco". Nature Biotecnology, October 2011, vol.29, 10: pag 852
He, Y. Et al. Proc. Natl Acad. Sci. http://dx.doi.org/10.1073/pnas1109736108 (2011).

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Biologia

prossimo articolo

"Noi persone con sclerosi multipla vogliamo essere parte della ricerca"

Immagine di Rachele Michelacci che interviene al convegno della AISM

Nel corso del congresso scientifico annuale dell'Associazione italiana sclerosi multipla (AISM) e della sua fondazione, la vicepresidente Rachele Michelacci  ha rivendicato la centralità delle persone malate nella ricerca. Lo ha detto in un contesto favorevole, visto che che il programma di engagement dei pazienti, le loro famiglie e i caregiver è stato preso a modello dalle altre società scientifiche e dalla comunità europea. Riportiamo in italiano il discorso di Rachele Michelacci in occasione della Giornata della sclerosi multipla (30 maggio) che vedrà 200 monumenti in tuta Italia colorarsi di rosso.
Immagine  di copertina e traduzione di Luca Carra

A un certo punto del congresso scientifico annuale dell'Associazione italiana sclerosi multipla e della sua fondazione, che si è tenuto a Roma dal 25 al 27 maggio scorsi, Rachele Michelacci, vicepresidente dell'Associazione, ha preso il centro della scena, salendo sul palco, e ha raccontato il suo bisogno, il bisogno di tante persone ammalate, di prendere parte alla ricerca, non solo di esserne oggetto.