fbpx Un corso di storia dell'astronomia per insegnanti | Page 9 | Scienza in rete

Un corso di storia dell'astronomia per insegnanti

Read time: 1 min

Il Gruppo di Storia della Fisica (GSdF) dell'Associazione per l'Insegnamento della Fisica (AIF), dal 2001 organizza annualmente una Scuola di formazione rivolta prevalentemente agli insegnanti di Fisica e di Matematica delle Scuole Secondarie, agli studenti universitari ed ai dottorandi interessati. Per il 2016 il tema prescelto è “Sulla storia dell'Astronomia: il Novecento. Gli strumenti, le scoperte, le teorie.”, la sede sarà l'Osservatorio Astronomico di Asiago e il periodo quello che va dal 22 al 26 Febbraio 2016.

Le motivazioni nella scelta del tema sono molteplici: prima tra tutte quella di trattare un argomento, l’astronomia, sicuramente affascinante e di forte impatto sulle giovani generazioni.

Esistono poi stretti legami tra la Storia della Fisica e quella dell’Astronomia; fin dall’antichità entrambe le scienze si sono intrecciate a formare strutture portanti per la costruzione di immagini del mondo e, proprio nel Novecento, si sono evidenziate nuove e profonde relazioni.

La speranza è allora quella di contribuire a fornire un panorama complessivo e dare almeno qualche spunto di riflessione ed utili indicazioni per successivi approfondimenti.

Per maggiori dettagli relativamente al programma ed alla logistica si rimanda alla pagina web del Gruppo di Storia della Fisica, GSdF, dell'AIF (http://www.lfns.it/STORIA/) ed alla pagina Facebook (https://www.facebook.com/pages/Storia-della-Fisica-AIF/144645528918516).

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Scuola

prossimo articolo

L’esodo dei dottori di ricerca dalle agenzie scientifiche USA

fila di dottori in ricerca su sfondo cupo e bandiera statunitense

La mobilità è una caratteristica strutturale delle prime fasi della carriera scientifica, così come il ricambio generazionale legato ai pensionamenti. Ma l’equilibrio tra uscite e nuove assunzioni nelle agenzie federali statunitensi si è spezzato bruscamente con le politiche della presidenza Trump. Che, tra cancellazione di contratti, pressioni al prepensionamento e drastici annunci di tagli, hanno innescato un esodo senza precedenti di dottori di ricerca, lasciando segni profondi e duraturi nel sistema della ricerca pubblica.

Immagine di copertina elaborata da un'illustrazione di ChatGPT

Nel mondo della ricerca i primi anni sono caratterizzati da una notevole mobilità. Chi, ottenuto il dottorato di ricerca, inizia la carriera ha contratti temporanei ed è normale che, finito uno, ne inizi un altro, magari in un altro istituto, in un’altra università, in un’altra città, oppure in un'altra nazione.

È anche normale che non tutti e tutte continuino sulla strada iniziata: a volte si scopre che, dopo tutto, non era quella la carriera o l’impiego ideale.