fbpx Cocche di nonna | Page 22 | Scienza in rete

Cocche di nonna

Primary tabs

Read time: 1 min

Per le nonne i nipoti non sono tutti uguali: la loro vicinanza alle giovani famiglie incide sulla sopravvivenza della prole in maniera diversa se sono genitrici del padre o della madre e se i nipoti sono maschi o femmine. Lo studio condotto dalla bioantropologa Leslie Knapp, dell'Università di Cambridge, in Gran Bretagna, mette fine a un'annosa questione dibattuta da anni sulla ragione evolutiva per cui, solo nella specie umana, le donne più avanti con gli anni sono meno fertili. L'ipotesi, ora confermata, è che la longevità dopo la menopausa sia finalizzata al sostegno delle più giovani. Con una metanalisi dei dati relativi a sette diverse popolazioni di oggi e del passato, la ricercatrice ha confermato che la presenza delle nonne aumenta la sopravvivenza dei nipoti, ma l'effetto è massimo per le nonne paterne in relazione alle nipoti femmine e minimo nei confronti dei maschi, mentre l'azione delle nonne materne è intermedio. Un'osservazione che rispecchia la "parentela genetica", visto che le nipoti femmine hanno tutto il cromosoma X della nonna paterna, mentre i maschi hanno ereditato il loro dalla madre. Ma l'esatto meccanismo con cui ciò si traduce in una predilezione resta tutto da chiarire.

 Proc Royal Soc B pubblicato online il 28 ottobre 2009 doi: 10.1098/rspb.2009.1660

Autori: 
Sezioni: 
Antropologia

prossimo articolo

Dopo il disastro

Monumento commemorativo

Bhopal, Minamata, Halifax, Scarlino, possiamo imparare molto da tutto quello che si mette in moto dopo un disastro: conoscenze, nuove regole, modifiche delle prassi. ma anche la capacità di organizzarsi in difesa dei diritti e della giustizia ambientale.

Fotografia di Luca Frediani, Wikipedia, uso autorizzato dall’autore
 

È la mattina del 6 dicembre 1917 ad Halifax in Canada, in piena Prima guerra mondiale, il porto è affollato, il traffico convulso. Poco dopo le 8:45 la nave francese Mont-Blanc, carica fino all'orlo di esplosivi destinati al fronte europeo, e la nave norvegese Imo si scontrano nel tratto di mare più stretto del porto. Non si tratta di un urto importante, ma alcune scintille incendiano il benzolo versato sul ponte della Mont-Blanc