fbpx Il chimico Gianfranco Pacchioni nuovo socio dei Lincei | Page 4 | Scienza in rete

Il chimico Gianfranco Pacchioni nuovo socio dei Lincei

Primary tabs

Read time: 1 min

L'Accademia Nazionale dei Lincei ha eletto Gianfranco Pacchioni, ordinario di Chimica dei Materiali e Pro-Rettore alla Ricerca dell’Università di Milano-Bicocca, socio corrispondente nella classe di Scienze Fisiche per il suo rilevante contributo alla conoscenza delle proprietà chimiche ed elettroniche di materiali innovativi.

Pacchioni in carriera ha ricevuto vari riconoscimenti tra cui l’Award della Fondazione Alexander von Humboldt. È esperto a livello internazionale di aspetti teorici e strutturali di materiali e superfici solide, con particolare riferimento alle proprietà chimico-fisiche di ossidi e nanostrutture inorganiche.

Ufficio Stampa Milano-Bicocca

Sezioni: 
Premiazioni

prossimo articolo

Vogliamo dare un'attenuante neuroscientifica all'ipocrisia?

figura laterale con smiley a coprire il volto

Predichiamo l’onestà, ma cediamo al vantaggio personale: è solo ipocrisia o c’è di più? Un recente studio di neuroscienze indaga i meccanismi cerebrali che regolano il conflitto tra interesse e morale, mostrando come giudichiamo severamente gli altri mentre assolviamo noi stessi. Ne emerge un interrogativo scomodo: siamo davvero responsabili delle nostre incoerenze o vi siamo, almeno in parte, biologicamente predisposti?

Predicare bene e razzolare male è il detto che sintetizza l'incoerenza tra i principi morali sbandierati e l'effettivo comportamento di molti individui in diversi contesti, da quelli interpersonali agli affari di interesse nazionale.

La moralità è il frutto della negoziazione tra guadagno e costo (tra onestà e interesse personale) e obbliga a prendere decisioni da una prospettiva di prima persona, ma gli individui giudicano l'onestà o l'imbroglio come morali o immorali anche da una prospettiva di terza persona, quando valutano il comportamento altrui.