fbpx Cerimonia di intitolazione dell’istituto a “Margherita Hack” | Page 2 | Scienza in rete

Cerimonia di intitolazione dell’istituto a “Margherita Hack”

Primary tabs

Read time: 1 min

Sabato 7 giugno avrà luogo cerimonia di intitolazione dell’Istituto Comprensivo di Baluardo Partigiani all’astrofisica Margherita Hack.
Il programma prevede,  presso il cortile della scuola, alle 9.30, la cerimonia di intitolazione alla presenza delle autorità, alla quale farà seguito una ‘presentazione’ della figura della scienziata fiorentina da parte dello scrittore e divulgatore Pietro Greco.
Alle 10 i presenti saranno intrattenuti dai piccoli delle scuole di infanzia, primaria e secondaria che presenteranno il progetto “Non solo stelle”, al quale hanno lavorato negli ultimi mesi. A seguire, alle 10.30, “Vallaria”, progetto della primaria Ferrandi e, alle 11, “L’universo di Margherita”, della primaria “Buscaglia”. Si chiude alle 11.30 con “La via lattea” (progetto musicale scuola secondaria Morandi). 

Programma:

ORE 9.30       Cerimonia di intitolazione con le autorità

                      Pietro Greco scrittore e divulgatore scientifico presenta MARGHERITA HACK

ORE 10.00     “Non solo stelle

 (progetto infanzia/primaria/secondaria)

ORE 10.30     “Vallaria” 

(progetto primaria Ferrandi)

ORE 11.00     “L’universo di Margherita

(progetto primaria Buscaglia)

ORE 11.30     “La Via Lattea

(progetto musicale scuola sec. Morandi)

ORE 12.00      RINFRESCO

(offerto dal Comitato Genitori scuola secondaria di 1°grado e dalla scuola Panificatori di Vignale) 


Autori: 
Sezioni: 
Astrofisica

prossimo articolo

Ominini arcaici, alla ricerca dell'antenato comune

i resti di ominini ritrovati in Marocco

Nuovi fossili scoperti in Marocco e datati a circa 773mila anni fa potrebbero avvicinarci all’identità dell’ultimo antenato comune di Homo sapiens, Neanderthal e Denisova, rimasto finora sconosciuto. I resti, rinvenuti nei pressi di Casablanca e analizzati da un team internazionale di ricercatrici e ricercatori, mostrano una combinazione di caratteristiche arcaiche e moderne che apre nuovi scenari sulle origini della nostra specie.

Nell'immagine di copertina: i resti rinvenuti in Marocco. Crediti: Hublin JJ, Lefèvre D, Perini S et al. Early hominins from Morocco basal to the Homo sapiens lineage. Nature (2026). https://doi.org/10.1038/s41586-025-09914-y. Licenza: CC BY 4.0

Alcuni nuovi fossili di ominini scoperti di recente in Marocco aggiungono un nuovo tassello alla ricostruzione delle origini della nostra specie. Un team internazionale ha infatti analizzato resti datati 773mila anni fa provenienti dalla Grotte à Hominidés, nei pressi di Casablanca, scoprendo che presentano un mosaico di caratteristiche primitive e derivate che potrebbero porli alla base della linea evolutiva di sapiens, Neanderthal e Denisova.