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Cattaneo senatore a vita, la riconoscenza di UniMi

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L’Università degli Studi di Milano esprime al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il più grande apprezzamento e la riconoscenza per la nomina della Professoressa Elena Cattaneo a Senatore a vita. Elena Cattaneo, Professore ordinario di Farmacologia, ha studiato e svolto interamente la sua attività scientifica nella nostra Università, dedicandosi allo studio delle malattie neurodegenerative, in particolare della Corea di Huntington, ricevendo per i risultati ottenuti prestigiosi riconoscimenti internazionali, e coordinando numerosi progetti di ricerca di massima rilevanza. Ha sempre affiancato all’attività di ricerca quella di insegnamento e di divulgazione scientifica, dedicando a tutte la stessa passione, che ha saputo trasmettere anche attraverso iniziative di impegno civile a sostegno delle ragioni della scienza. "La scelta di Elena Cattaneo onora la nostra Università e rappresenta un segnale di enorme importanza per l’intera comunità scientifica del nostro Paese, per i nostri ricercatori, per chi crede nei valori fondanti del progresso scientifico, e del ruolo irrinunciabile della scienza per lo sviluppo e la crescita della nostra Società" commenta il Rettore Gianluca Vago.

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Negli ultimi decenni il consumo globale di farmaci è cresciuto rapidamente, trainato dall’invecchiamento della popolazione, dall’aumento delle malattie croniche e dallo sviluppo di terapie sempre più sofisticate. Ma dietro queste evidenze si nasconde anche un lato meno visibile della medicina del nostro tempo: residui di principi attivi sono ormai rilevabili in fiumi, laghi e acque costiere di tutto il mondo, con effetti reali e potenziali sugli ecosistemi. Ne abbiamo parlato con Giovanna Paolone, coordinatrice del Gruppo di lavoro sull’impatto ambientale dei farmaci della Società Italiana di Farmacologia (SIF), Raffaella Sorrentino, membro del gruppo di lavoro, ed Emanuela Testai, ex dirigente di ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità e membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Tossicologia (SITOX).

Sono il pilastro della medicina moderna, molecole in grado di debellare malattie un tempo incurabili. Stiamo parlando dei farmaci, eredi dei rimedi naturali utilizzati fin dall’Antico Egitto e oggi prodotti su larga scala grazie all’industrializzazione, che ha reso possibile trattare un numero crescente di pazienti e sviluppare nuove molecole in laboratorio. Ma dopo aver svolto la loro funzione, queste sostanze non scompaiono: vengono eliminate dall’organismo e possono continuare a circolare nell’ambiente, con effetti che vanno ben oltre quelli terapeutici.