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Call for Brain 2014, le sfide di medicina e innovazione

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Fightthestroke.org, associazione fondata da Francesca Fedeli e Roberto D’Angelo e che dal 2011 supporta la causa dei giovani sopravvissuti all’ictus come il loro piccolo Mario, organizza un importante evento il 12 settembre 2014 presso il Politecnico di Milano: CALL for BRAIN 2014.

CALL for BRAIN è un evento gratuito e aperto al pubblico, interamente dedicato a diffondere e promuovere le sfide della medicina e dell’innovazione tecnologica. La giornata di apertura sarà inaugurata dall’evento TEDMED Live 20124 Fightthestroke: proiezione in differita di 12 TEDMED talks selezionati tra i numerosi che si svolgeranno al TEDMED, evento di fama mondiale che riunisce a Washington DC e San Francisco esperti del settore medicale e delle nuove tecnologie.

Creata dal fondatore di TED, Richard Saul Wurman, TEDMED crede che solo con la creazione di un dialogo inclusivo tra persone di diverse culture, saremo in grado di prevedere la ‘big picture’ della salute e della medicina, cominciando così ad ispirare un pensiero dirompente in grado di plasmare il benessere futuro del nostro pianeta.
Dal 10 al 12 settembre 2014, si riuniranno delegati di Washington DC e San Francisco per partecipare ad un programma simultaneo, collegato in digitale. Stanford Medicine e la University of California, San Francisco, sono gli istituti di ricerca partner di TEDMED.

A Milano, il 12 Settembre, parallelamente alla proiezione dei talks e grazie al contributo di importanti ospiti e curatori scientifici (qui la lista aggiornata: www.callforbrain.com), si terranno delle sessioni di open discussion e dei workshop, ad invito, su progetti di innovazione.

Dalle parole dei fondatori Francesca Fedeli e Roberto D’Angelo: ‘‘A healthy society is everyone’s business.’ E’ questa la frase che più di tutte ci ha ispirato nel voler restituire gratuitamente alla comunità milanese un evento di valore come il TEDMED. Call for Brain 2014 vuole essere una chiamata alle armi dei più disparati cervelli, siano essi medici, pazienti, scienziati o innovatori. Solo insieme potremo ispirare le nuove generazioni per un mondo più sano. Ecco, noi vorremmo lasciare questo messaggio al nostro Mario, continuando a lottare per un futuro migliore dei giovani sopravvissuti all’ictus‘.

Ufficio Stampa Fightthestroke

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