fbpx Caccia spaziale al guano di pinguino | Page 20 | Scienza in rete

Caccia spaziale al guano di pinguino

Primary tabs

Read time: 1 min

Gli spostamenti delle colonie di pinguini, dovuti ai cambiamenti climatici, si potranno seguire dallo spazio cercando nelle immagini provenienti dai satelliti i segni rosso-bruno del guano che gli uccelli polari lasciano sul ghiaccio. Studiare le popolazioni di pinguino imperatore è infatti molto difficile: nell'estate antartica, in cui si svolge la maggior parte dell'attività dei ricercatori, gli animali si nutrono nel mare e solo durante l'inverno, quando le temperature proibitive impediscono le ricerche, si raccolgono in colonie. L'ideale sarebbe seguirli dallo spazio, ma sono troppo piccoli per essere individuati. Ecco perché Peter Fretwell e Philip Trathan, della British Antarctic Survey, hanno pensato di cercare non direttamente gli animali, ma i segni inequivocabili della loro presenza: le tracce di guano hanno così permesso di individuare sul ghiaccio invernale tutto intorno all'Antartide 38 colonie, dieci delle quali non erano mai state viste prima.

Global Ecology and Biogeography

doi: 10.1111/j.1466-8238.2009.00467.x

 
Autori: 
Sezioni: 
Zoologia

prossimo articolo

Il prezzo della salute: come la povertà economica genera la povertà sanitaria

Uomo che dorme su una panchina

Universalità, equità e uguaglianza: sono questi i tre pilastri su cui poggia il nostro Servizio sanitario nazionale, fondato nel 1978. Negli ultimi anni, tuttavia, questo modello si è progressivamente allontanato dalla sua ispirazione originaria, scivolando verso una logica puramente prestazionale. Sulla carta, la salute è ancora un diritto di tutti, nei fatti, sta diventando un lusso per pochi. Foto di John Moeses Bauan su Unsplash

Immaginate di dover scegliere, arrivati a metà mese, se riempire il carrello della spesa o andare in farmacia a ritirare l’antibiotico per vostro figlio. O di dover rinunciare a quella visita cardiologica che aspettate da mesi perché l’alternativa pubblica ha una lista d’attesa di un anno e quella privata costa quanto mezza bolletta della luce. Questa è la quotidianità per i quasi 6 milioni di italiani che vivono in povertà assoluta, con un trend in costante aumento nell’ultimo decennio (Istat).