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"Bufale" in ambito medico-scientifico: che fare?

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"Bufale" in ambito medico-scientifico: come nascono, come si propagano come si combattono. Venerdì 8 aprile, dalle 12 alle 13 (Sala Fiume - Palazzo Donini) si svolgerà un dibattito sul tema, nell'ambito del Festival di giornalismo di Perugia, fra Eva Benelli (agenzia Zadig), Antonio Bartolini (assessore alla sanità Regione Umbria), Piero Dominici (Università di Perugia), Giuseppe Fattori (comunicazione pubblica e istituzionale), Eugenio Santoro (Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri).

Le “bufale” trovano terreno fertile sul web e in particolare sul social media. Molte bufale, da quelle riguardanti il rapporto tra vaccinazione infantile e autismo fino a quelle che promettono cure miracolose per patologie spesso dall’esito infausto, riguardano l’ambito medico-scientifico. Come nascono le bufale sul web? Come si diffondono attraverso i social media? Com’è possibile combatterle? È necessario che le istituzioni, le società scientifiche si impegnino a comunicare tempestivamente una corretta Informazione sulla verità scientifica utilizzando anche canali non tradizionali e più vicini alla popolazione - una  contro-informazione sul web e soprattutto sui social media? Queste sono alcune delle domande cui il panel cercherà di rispondere.

LINK: A cura di Regione Umbria Direzione Salute - Comunicazione. http://www.festivaldelgiornalismo.com/programme/2016/false-medical-scien...

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Radiati per l’antiscienza, la politica vuole riaprire loro l’Ordine

sedia con camice e porta aperta

Un emendamento approvato dalla Commissione Affari Sociali della Camera consentirebbe ai sanitari radiati per fatti legati alla pandemia di chiedere la reiscrizione all’Ordine. Non riguarda i medici sospesi perché non vaccinati, ma professionisti colpiti da sanzioni disciplinari anche per aver promosso pratiche e terapie prive di basi scientifiche. La Fnomceo protesta: per il presidente Filippo Anelli è una delegittimazione degli Ordini e un affronto a chi ha curato e perso la vita durante il Covid. La questione va anche oltre i singoli casi: in gioco c’è l’autonomia della professione nel tutelare i pazienti.

Immagine di copertina realizzata con ChatGPT

Radiati dall’Ordine, riammessi dalla politica. E l’Ordine, giustamente, protesta. Ieri, 14 luglio, la Commissione Affari Sociali della Camera ha infatti approvato un emendamento che, se diventasse legge, riaprirebbe la porta dell’Ordine dei medici ai sanitari che erano stati radiati per fatti legati alla pandemia di Covid. La norma ha la prima firma della deputata di Fratelli d'Italia Alice Buonguerrieri ed è stata inserita all'interno della legge delega di riforma delle professioni sanitarie.