La prestigiosa rivista scientifica della britannica Royal Society, Biology Letter, ha pubblicato l'esperimento scientifico condotto da bambini di 8-10 anni di una scuola elementare. Il team ha studiato, con la guida di uno scienziato senior dell'University College di Londra, la capacità dei bombi di ricordare e riconoscere colori e raffiguarazioni. L'esperimento è consistito nell'indurre gli insetti a dirigersi verso obiettivo dell'uno o dell'altro colore, premiandoli quando lo facevano con un po' di zucchero. I bombi, a richiesta, riuscivano a tornare sull'obiettivo del colore per il quale erano stati "allenati". Secondo i revisori scientifici dell'esperimento, i bambini hanno descritto correttamente obiettivi e metodi, anche se il tutto difettava di analisi statistica...
"Amiamo le api. E la scienza è divertente e ti fa fare cose mai fatte prima" ha commentato un bambino.
Bambini scienziati
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Farmaci sotto pressione: la crisi parte dallo Stretto di Hormuz

Principi attivi sintetizzati in Asia, elio (necessario per le risonanze magnetiche) importato dal Qatar, rotte bloccate nello Stretto di Hormuz: la crisi in Medio Oriente mostra quanto la filiera produttiva europea dei farmaci dipenda strutturalmente, e su più livelli, dai combustibili fossili e si regga su equilibri geografici fragili. Crediti immagine: Goran tek-en, CC BY-SA 4.0
Di solito, non ci chiediamo da dove vengano i farmaci. Quando ingeriamo con un sorso d'acqua una pillola di antibiotico, come l’amoxicillina, non viene immediato chiederci come quella capsula sia arrivata a casa nostra. La prendiamo per curare una cistite o un mal di gola di origini batteriche, spesso senza pensare che, prima ancora di essere nel suo blister e spedita sugli scaffali delle farmacie, ha già affrontato un processo fatto di viaggi lunghi e numerosi intermediari.