Le osservazioni infrarosse del satellite WISE hanno permesso agli astronomi di ridimensionare il numero dei cosiddetti Near Earth Asteroid (NEA), gli asteroidi che orbitano nei pressi del nostro pianeta.
Fino a qualche tempo fa la popolazione dei NEA con dimensioni comprese tra 100 metri e 1 km era stimata in circa 35 mila oggetti, ma il contributo dell'osservatorio WISE (Wide-field Infrared Survey Explorer) ha permesso ad Amy Mainzer (Jet Propulsion Laboratory) e al suo team di ridefinire al ribasso il loro numero. L'analisi dei dati – lo studio verrà pubblicato su The Astrophysical Journal – ha infatti portato gli astronomi a suggerire che gli asteroidi di media stazza sarebbero invece 19500, dunque oltre il 40% in meno di quanto creduto finora.
Stando a questo nuovo dato, allora, i nostri programmi osservativi ci avrebbero finora permesso di individuare oltre il 90% dei NEA più grandi, quelli con dimensioni superiori al chilometro. Un traguardo ritenuto fondamentale fin dal 1998, quando la NASA e lo stesso Congresso avevano dato via libera al progetto Spaceguard.
Sapere che gran parte dei NEA di gran lunga più pericolosi – l'impatto di un oggetto di un chilometro avrebbe drammatiche conseguenze planetarie – sono attentamente seguiti ci fa giustamente tirare un piccolo sospiro di sollievo. Ma non allarghiamoci troppo: anche l'impatto di un oggetto dell'ordine di un centinaio di metri potrebbe comunque dare origine a una spaventosa catastrofe.
