L'analisi della composizione di numerose stelle di grande massa ha permesso a un team internazionale di scoprire che i meccanismi che portano alla creazione dell'oro non sono gli stessi che intervengono nella sintesi dell'argento e del palladio.
Finora si riteneva che, come tutti gli elementi pesanti che non vengono sintetizzati attraverso le reazioni nucleari che mantengono accesa una stella, anche oro, argento e palladio venissero prodotti dalla stessa tipologia di processi nel corso dell'esplosione di supernova, l'evento che pone fine all'esistenza degli astri più massicci. Camilla Hansen (Centre for Astronomy - Heidelberg University) e i suoi collaboratori hanno però messo in evidenza che questo scenario non è del tutto corretto.
Nello studio pubblicato su Astronomy & Astrophysics i ricercatori dimostrano che le quantità di argento e palladio osservate nelle stelle del loro campione non è assolutamente correlata con la quantità degli altri elementi pesanti, quale ad esempio l'oro. Questo significa che i meccanismi che nel corso di una supernova sintetizzano argento e palladio sono differenti da quelli che sfociano nella produzione dell'oro. Una distinzione che porta i ricercatori a suggerire che i preziosi elementi non si formino assieme. Ora si tratta di chiarire, con opportune simulazioni, i dettagli di questi nuovi processi.
