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Arance sotto la neve

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L’ondata di freddo e neve che ha colpito l’Italia ha spinto l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro a modificare alcune delle sue iniziative previste per sabato 4 febbraio. L’iniziativa “Le Arance della Salute”, di cui si era dato notizia nei giorni scorsi, è infatti confermata per domani in tutta Italia, ma a causa delle avverse condizioni climatiche è rimandata a sabato 11 febbraio in Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Lazio e Lombardia (con l’eccezione delle piazze di Brescia, Lissone, Cernobbio e Palazzolo sull’Oglio, dove le arance si potranno trovare, come previsto, domani 4 febbraio).

Per trovare le piazze più vicine, e non rischiare di perdere quest’ottima occasione per farsi del bene e aiutare la ricerca sul cancro, si può comunque chiamare il numero speciale 840.001.001.

 

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Nel dibattito sul fine vita le decisioni più difficili da accettare sono quelle che provengono dal disagio mentale. Ma proprio su questi temi è bene che le discussioni siano il più possibile ancorate ai fatti e le scelte informate e consapevoli siano riconosciute e rispettate. Ulisse e le Sirene , dipinto di John William Waterhouse, The Art History Archive 

Una ricerca su PubMed e su Ngram Viewer mostra che la frequenza del termine eutanasia, nel lessico generale e in quello medico in lingua inglese, è più o meno costante fino al 1960, poi cresce esponenzialmente fino al 2000 e declina in modo relativamente lento. In Italia, il picco è spostato in avanti di circa dieci anni e negli ultimissimi il declino si è invertito. Una spiegazione plausibile della crescita esponenziale è che si parli di più di eutanasia perché, anche se si vive più a lungo, si muore peggio che in passato: la morte degenerativa ha sostituito quella acuta.