Scoperto un gruppetto di
stelle della nostra Galassia che, per le sue particolari
caratteristiche, potrebbe provenire da una piccola galassia inglobata
dalla Via Lattea.
Il gruppo di 15 stelle è
stato individuato grazie ai dati raccolti dal progetto RAVE (RAdial
Velocity Experiment). Da essi emerge come queste stelle, appartenenti
al disco della Via Lattea in direzione della costellazione
dell'Acquario, abbiano velocità molto simili tra loro, ma
completamente differenti da quella delle altre stelle che stanno nei
loro paraggi. Insomma, un gruppetto di intrusi che, come una corrente
(da cui il nome di Aquarius stream), si sta muovendo per i
fatti propri nel mare stellare.
Oltre alle caratteristiche
dinamiche, le stelle mostrerebbero anche altri elementi molto simili,
quali la composizione chimica e l'età. Secondo gli scopritori,
coordinati da Mary Williams (Astrophysical Institute Potsdam), si
tratterebbe di un gruppo di stelle appartenenti un tempo a una
galassia nana fagocitata dalla Via Lattea. Nello studio, pubblicato
su Astrophysical Journal, si suggerisce che il fattaccio
sarebbe avvenuto più o meno 700 milioni di anni fa, il che comporta che
l'Aquarius stream sia un flusso stellare eccezionalmente
giovane.
Aquarius stream
Primary tabs
prossimo articolo
Clima, ambiente e conflitti: implicazioni etiche per la medicina e la garanzia della cura

Cambiamento climatico, degrado ambientale e aumento delle disuguaglianze sono minacce per la salute pubblica in Europa. In parallelo, il deterioramento del contesto geopolitico e l’aumento della spesa militare rischiano di sottrarre risorse alla prevenzione sanitaria, alla mitigazione climatica e al rafforzamento dei sistemi sanitari. I dati epidemiologici indicano che i rischi ambientali sono responsabili in Europa di più di 200.000 morti premature ogni anno, mentre i rischi climatici aumentano in frequenza e intensità. Allo stesso tempo, i conflitti armati e la crescente militarizzazione delle politiche di sicurezza sollevano interrogativi sulle priorità di investimento pubblico. Come possiamo integrare la salute umana nelle strategie di sicurezza europea? Una proposta è adottare un paradigma di sicurezza fondato su salute umana, stabilità degli ecosistemi e cooperazione internazionale. Integrare la salute nelle politiche energetiche, industriali e di sicurezza, insieme alla promozione della sostenibilità dei sistemi sanitari, può contribuire a costruire un modello di governance europea più resiliente ed equo. In questo contesto, la professione medica è chiamata a svolgere un ruolo etico e civico nel promuovere politiche orientate alla tutela e al diritto alla salute e alla garanzia della cura.
Immagine di copertina generata con ChatGPT
Negli ultimi decenni, il concetto di sicurezza ha subito una profonda trasformazione. Tradizionalmente associata alla difesa militare degli Stati e alla protezione dei confini nazionali, oggi la sicurezza include dimensioni economiche, energetiche, ambientali e sanitarie.