fbpx Al via la European Biotech Week | Scienza in rete

Al via la European Biotech Week

Primary tabs

Read time: 3 mins

Dal 30 settembre al 6 ottobre 2013 l’Europa renderà omaggio al 60° anniversario della scoperta della struttura del DNA con la prima edizione della European Biotech Week (EBW). Una intera settimana per raccontare le biotecnologie nei loro diversi settori di applicazione.



Assobiotec, l’Associazione Nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie, è il partner italiano della manifestazione e il promotore di numerose iniziative su tutto il territorio nazionale, volte a promuovere il ruolo delle biotecnologie nel miglioramento della qualità della vita.



35 iniziative tra dibattiti, laboratori artistici, spettacoli teatrali, tavole rotonde, laboratori, ed un’intera giornata di Porte Aperte a cui hanno aderito 23 realtà operanti nel settore delle biotecnologie.



L’edizione italiana della European Biotech Week ha ricevuto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e il patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e di numerosi enti territoriali, Regioni, Provincie, Comuni. 



Tra i partner italiani di progetto che hanno dato il loro supporto nella costruzione di questo viaggio italiano nel mondo delle biotecnologie si annoverano: l’Accademia dei Georgofili, l’Acquario e Civica Stazione Idrobiologica di Milano, l’AFI (Associazione Farmaceutici Industria), l’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, l’ANBI (Associazione Nazionale Biotecnologi Italiani), Assobiomedica, il Bioindustry Park del Canavese, il Comitato Nazionale per la Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienze per la Vita (CNBBSV), il Comune di Napoli, il CNR, il Consorzio Italbiotec, CusMiBio, Donne e Tecnologie, l’ENEA, E&Y, la Fondazione per la ricerca farmacologica Gianni Benzi, la Fondazione Marino Golinelli, formicablu, l’Istituto Superiore di Sanità, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano, la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, Netval, Novartis, il Parco Tecnologico Padano, PLG Italy, il Polo Ligure delle Tecnologie Medicali (POLITECMED), ScienzAttiva, Si4Life Polo - regionale Ricerca e Innovazione - Area Scienze della vita, Tecnobionet, Telethon, UNIAMO, l’Università degli Studi di Milano, l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, l’Università degli Studi di Torino, l’Università degli Studi Vita-Salute San Raffaele, Verdeacqua e Women and Technologies.



“Una settimana ricca di iniziative finalizzate a coinvolgere il più ampio numero di attori e platee di diversa natura. Un percorso che coinvolgerà tutto il territorio nazionale focalizzandosi di volta in volta sulle diverse applicazioni delle biotecnologie” ha commentato Alessandro Sidoli, Presidente di Assobiotec, descrivendo l’evento.



“Il nostro augurio è di contribuire ad aumentare la consapevolezza del pubblico e l'attenzione delle Istituzioni sull’impatto positivo che le biotecnologie hanno, e avranno sempre di più, su tutti gli aspetti della vita dell’uomo, dalla salute, all'alimentazione e all'ambiente nonché un’importante contributo all'economia del nostro Paese, in termini di competitività, valorizzazione e crescita” ha aggiunto Sidoli.

I programmi, in dettaglio, sono disponibili on line 

Autori: 
Sezioni: 
Eventi

prossimo articolo

Malattie rare e farmaci orfani: è solo un problema di tempo?

mano con pillola

Tra fondi alla ricerca e iter agevolati, l’Europa sostiene da più di vent’anni lo sviluppo dei farmaci per le malattie rare. In Italia il percorso verso la rimborsabilità sembra rallentare un sistema già ben avviato

Di quando è nata Sofia ricordo soprattutto la gran confusione che si viveva in quei giorni nella mia famiglia. «Fibrosi cistica? Ne sei sicura?» chiedeva mia madre seduta vicino al telefono. All’inizio si parlò di distrofia muscolare, un’altra malattia rara che in quei momenti confusi passava da una cornetta all’altra. Fino a quando non arrivò la diagnosi definitiva e le parole «fibrosi cistica» - che fino a quel momento avevamo sentito forse qualche volta in televisione - giunsero come una certezza. Ci si chiedeva cosa sarebbe successo da quel momento: esisteva una cura?