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Accorpamento... rimandato

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Ma sarà poi vero il superaccorpamento degli enti di ricerca, che nelle bozze di disegno di legge dovrebbe avvenire addirittura in 90 giorni (leggi precedente articolo)? Un sussulto ha percorso la penisola a questa notizia, dove le speranze di riforma (soprattutto per l'istituzione di un Agenzia unica per il finanziamento della ricerca, come peraltro invocato da tempo dal Gruppo 2003)  si intrecciavano a ben più corpose preoccupazioni per il collasso gravitazionale di tutti gli enti in un CNR gigante, non si sa con quali risultati.

Lo sconcerto in qualche caso pare abbia riguardato anche qualche direttore di questi enti, che non ne sapeva niente o quasi. Quindi tutti al ministero in riunione a capire cosa stava succedendo. E a sera qualche schiarita: secondo le indiscrezioni la fusione non ci sarà, bensì un coordinamento più stretto fra gli enti, governato da un apposito tavolo che dovrà affrontare - fra l'altro - la grana dei tagli e delle razionalizzazioni. Quanto alla Agenzia unica di finanziamento, che dovrebbe gestire tutti i fondi Miur, si farà, forse, ma non subito.

Così pare da fonti autorevoli. Vedremo nei prossimi giorni.

Qui è possibile consultare il testo dell'Art.11 della Legge di Stabilità circolato prima di quest'ultima decisione

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Principi attivi sintetizzati in Asia, elio (necessario per le risonanze magnetiche) importato dal Qatar, rotte bloccate nello Stretto di Hormuz: la crisi in Medio Oriente mostra quanto la filiera produttiva europea dei farmaci dipenda strutturalmente, e su più livelli, dai combustibili fossili e si regga su equilibri geografici fragili. Crediti immagine: Goran tek-en, CC BY-SA 4.0

Di solito, non ci chiediamo da dove vengano i farmaci. Quando ingeriamo con un sorso d'acqua una pillola di antibiotico, come l’amoxicillina, non viene immediato chiederci come quella capsula sia arrivata a casa nostra. La prendiamo per curare una cistite o un mal di gola di origini batteriche, spesso senza pensare che, prima ancora di essere nel suo blister e spedita sugli scaffali delle farmacie, ha già affrontato un processo fatto di viaggi lunghi e numerosi intermediari.